Juric osserva la Primavera,due i nomi più interessanti - IL TORO SIAMO NOI
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Juric osserva la Primavera,due i nomi più interessanti

Lunedì sera Juric era seduto sulla fredda tribuna del Pozzo-Lamarmora di Biella: 100 km ad andare, altrettanti per tornare a casa. Vedere dal vivo i giocatori della Primavera, però, valeva il viaggio. Al diavolo la tv: Juric i talenti li annusa, li scruta, li vuole osservare senza filtri, se non quelli imposti dai propri occhi, quelli di un tecnico maniaco nella cura dei dettagli. Con una visione ben chiara sul futuro. Lo disse già nella conferenza stampa di presentazione: «Serviranno un po’ di innesti, magari qualche giovane interessante che troverà Vagnati». E dopo la vittoria contro la Sampdoria è tornato sul tema, con una piccola bacchettata alla dirigenza: «Bisognava avere un po’ più di coraggio a mettere giocatori giovani. Non è facile per chi ha giocato tanto in passato e ora gioca meno: qualcuno lo accetta bene, altri meno, ma io lo sapevo».

E ancora, prima di Torino-Genoa: «Il mio ideale è avere un gruppo di 18 giocatori più 3 o 4 ragazzi da crescere». Cosa vuole Juric? Gambe fresche e menti aperte, con meno memoria calcistica possibile. Così, anche per via dei tanti infortuni che stanno affliggendo la prima squadra, ha iniziato a monitorare i ragazzi della Primavera. Due su tutti: Stenio Zanetti Toledo Thibo Baeten, gioielli pescati con merito da Ruggero Ludergnani che si stanno mettendo in mostra agli ordini di Federico Coppitelli.