Cairo:"Molte richieste per i nostri giocatori,se parte qualcuno sapremo come sostituirlo" - IL TORO SIAMO NOI
Cairo:"Molte richieste per i nostri giocatori,se parte qualcuno sapremo come sostituirlo" - IL TORO SIAMO NOI
Cairo:"Molte richieste per i nostri giocatori,se parte qualcuno sapremo come sostituirlo" - IL TORO SIAMO NOI
Cairo:"Molte richieste per i nostri giocatori,se parte qualcuno sapremo come sostituirlo" - IL TORO SIAMO NOI
Cairo:"Molte richieste per i nostri giocatori,se parte qualcuno sapremo come sostituirlo" - IL TORO SIAMO NOI
Cairo:"Molte richieste per i nostri giocatori,se parte qualcuno sapremo come sostituirlo" - IL TORO SIAMO NOI

Cairo:”Molte richieste per i nostri giocatori,se parte qualcuno sapremo come sostituirlo”

A tutto Urbano Cairo. Il presidente del Torino ha parlato a La Stampa in vista dell’inizio della nuova stagione, tra dinamiche di campo e mercato: “Ci siamo mossi per tempo: Ricardo Rodriguez dal Milan, Linetty dalla Sampdoria e stiamo definendo Vojvoda dallo Standard Liegi. Soprattutto non intendo ricadere in un errore, se così vogliamo definirlo, fatto giusto un anno fa. Quale errore? Quell’idea, forse un po’ romantica, di tenere tutti. Eravamo reduci da un buon settimo posto, ci giocavamo la qualificazione all’Europa League e non ho dato seguito alle richieste di chi, come Nkoulou ad esempio, premeva in virtù di una vecchia promessa, non fatta però dal sottoscritto, di essere ceduto. Ho detto no e ho sbagliato: mai tenere un giocatore controvoglia. E mai più ricapiterà. E comunque Nkoulou è un grande professionista e lo ha dimostrato nel prosieguo del campionato. Il mio è un discorso generale”.

Stiamo lavorando per l’acquisto in un play davanti alla difesa. Quale sarà l’obiettivo stagionale? E’ presto per parlarne: certo non la salvezza. Mettiamo Giampaolo di lavorare al meglio, poi si vedrà. La nostra è una società economicamente sana che ha un appeal importante, ma non è mia intenzione cedere le quote di maggioranza. Meno che mai quando si è reduci da una stagione così sofferta. Ero e resto presidente del Toro”. 

“Con Mazzarri ci siamo lasciati da buoni amici, è un serio e valido professionista, anche se indicare come esempio per furore agonistico Chiellini non è stata una splendida idea. E lo dico da tifoso granata. Longo invece ha ottenuto l’obiettivo minimo: la salvezza. Ha fatto bene, è un grande motivatore, ma abbiamo deciso di voltare pagina”.

GIAMPAOLO – “Lo abbiamo scelto d’intesa col nuovo ds Vagnati: veramente lo avevo cercato già in passato, ma era impegnato. Sa valorizzare i suoi calciatori, privilegia il gioco e ha tutto per fare bene al Toro. Noi non abbiamo il fatturato delle grandi società italiane: dobbiamo individuare potenziali campioni, farli crescere, talvolta cederli se serve a migliorare ulteriormente la squadra”.

BELOTTI – Resta o è sul mercato? Il presidente Cairo spazza via i dubbi: “Belotti ce lo teniamo. Non è in discussione“.

IZZO – “Vediamo, ha molte richieste. A dirla tutta diversi nostri giocatori sono richiesti: se partirà qualcuno sapremo come sostituirlo”.