Quotidiani sportivi,è crisi.Crollo delle vendite: i numeri

Senza sport e con i cittadini chiusi in casa in quarantena, marzo è stato un mese complicato per i quotidiani, soprattutto quelli sportivi, come spiegato da Italia Oggi sulla base dei dati ads.

I quotidiani che maggiormente hanno sofferto, sono infatti quelli sportivi con tutte le gare e manifestazioni sospese per effetto dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19. Rispetto allo stesso mese del 2019, per quanto riguarda la vendita digitale+edicola, Tuttosport arretra del 39,1% e del 34% con l’edizione del lunedì, Gazzetta dello Sport rispettivamente del 43,2% e del 43,6%, Corriere Sport-Stadio del 44,7% e del 43,2%. Un calo in parte visto anche nei rispettivi siti, con la Gazzetta che è scesa al 15esimo posto con un -4% (dati audiweb).



Per quanto riguarda le vendite in edicola, a marzo la Gazzetta dello Sport ha fatto segnare 69mila copie vendute in media al giorno (-43,5% rispetto allo scorso gennaio), il Corriere dello Sport 36mila copie (-38%) e Tuttosport 25mila copie (-30%). Rispetto al mese di marzo 2019, il calo è stato ancora più netto: Tuttosport (-40,4% e -35,4% al lunedì), Corriere Sport-Stadio (-42,4% e -42,7% il lunedì) e Gazzetta dello Sport (-47,8% e -48,3% al lunedì).

Tra i quotidiani generalisti, sono state solamente tre le testate che aumentano il numero di copie totali su carta e digitale: si tratta del Fatto Quotidiano, su del 6,1%, e poi della Verità (+4,7%) e Libero (+0,6%). In edicola, invece, si riducono a due i giornali col segno positivo davanti, Libero a +2,9% e Verità sostanzialmente stabile a +0,2%.

Fonte calcioefinanza



 


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