Spadafora:”La Serie A è pronta a ripartire”

Il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora esce allo scoperto e parla della ripresa degli allenamenti: la Serie A è pronta a ripartire.

Il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ha parlato in Parlamento della sempre più probabile ripresa del campionato di Serie A. Dichiarazioni importanti dopo il lockdown per l’emergenza Coronavirus che, di fatto, liberano in parte il calcio italiano proiettandolo con ottimismo al futuro. Ecco le sue parole.



“Mi sono tenuto in contatto sin dal primo giorno di lockdown con gli enti sportivi. Mi sono confrontato con gli altri paesi europei per trovare una linea comune. Il rinvio più importante del mondo sportivo è stato quello delle Olimpiadi, per noi in Italia è stato triste annullare l’apertura degli Europei Uefa 2020 così come il Giro d’Italia. E’ stata una linea di prudenza la nostra, per la salute di tutti. Le immagini della gravità per la situazione sono immagini che ognuno di noi porta ancora tra i propri ricordi. Abbiamo lavorato in modo graduale alla riapertura degli eventi sportivi”.

Il ministro ha successivamente rivelato: “Pochi minuti prima di venire qui in aula ho ricevuto la lettera di Gravina, la Figc ha accolto tutte le osservazioni del CTS riadattando il proprio protocollo e consentendo di poter riprendere gli allenamenti il 18 maggio. Se il campionato riprenderà come tutti auspichiamo sarà grazie all’aver messo tutto e tutti in sicurezza”



Spadafora ha poi voluto aggiungere: “C’è stata un’attenzione particolare dei media sul tema del calcio, io da ministro dello Sport sono consapevole dell’importanza sociale del calcio. Per i numeri stessi che il calcio genera è chiaro si tratti di una delle più importanti industrie italiane, tra le più rilevanti del nostro paese. Due giorni fa sono arrivate le osservazioni del CTS sul protocollo della Figc sulla ripresa degli allenamenti del 18 maggio”.






Spadafora ha poi concluso il suo intervento dichiarando: “In Europa abbiamo esempi diversi, la Germania riprende mentre la Francia ha deciso di bloccare tutto. A guardar bene siamo stati gli unici come Governo a mantenere la stessa linea di coerenza e prudenza dal primo all’ultimo giorno. Non possiamo sottovalutare il problema oggi, ricordo che soltanto qualche settimana fa alcune squadre e giocatori sono stati costretti in quarantena. Vogliamo riprendere ma nella sicurezza per tutti. Abbiamo consegnato delle linee guida al CTS per poter riaprire dal 25 maggio anche le scuole di danza e palestre”

“Lo sport e i giovani saranno le due leve su cui puntare. Andrà tutto bene se il futuro sarà diverso dal recente passato”.


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