Leo Junior:”Ecco perché scelsi il Toro”

Intervenuto a Casa Sky insieme all’amico Zico e Gasperini, l’ex calciatore del Torino Leo Junior, in maglia granata dal 1984 al 1987 per poi tornare a disputare la Mitropa Cup del 1990 vinta in finale contro il Pisa, oggi sessantacinquenne, ha spiegato alcuni retroscena sul suo arrivo sotto la Mole: “Quando il Torino venne a bussare alla mia porta, parlando con Moggi gli chiesi se erano interessati a me come terzino o come centrocampista, accettati perché serviva un centrocampista, il ruolo che a me piaceva fare. In quegli anni in nazionale giocavo terzino perché c’erano giocatori dello spessore di Zico, Falcao e Cerezo, anche nel Flamengo giocavo li perché c’era Zico, poi quando andò all’Udinese ripresi il mio ruolo naturale. Se al Toro mi avessero proposto il ruolo di terzino non sarei mai venuto in Italia“.

Sulla sua esperienza in granata: “Mi legai a Zaccarelli, uno che conosceva pienamente l’ambiente e la città, per me fu fondamentale, ed è una brava persona. Vincemmo il derby, il mio primo Italia, fu un’emozione indimenticabile“. Si legò molto anche a Gasperini, che ora fa faville con l’Atalanta: “Arrivai a Pescara e mi cedette la fascia di capitano, fu un gesto che mi conquistò, il nostro rapporto andò oltre il campo. Già da ragazzo si vedeva che aveva la stoffa da tecnico, parlava spesso con Galeone“. 



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