Mihajlovic: “Torino mi è rimasta nel cuore”


“Sta andando tutto bene, non posso ancora fare tutto, ma quasi». Sinisa Mihajlovic è ottimista sul decorso della leucemia. «Sono passati 75 giorni dal trapianto», ha ricordato l’allenatore del Bologna, che questa sera a Torino ha ritirato il ‘Premio Coraggio 2019’. «Per me è sempre stato più importante essere giudicato come uomo, che come calciatore», ha aggiunto il tecnico.

Ho sempre cercato di onorare con coraggio gli impegni della mia vita, affrontandola con coraggio, specie in quest’ultimo periodo» ha aggiunto l’allenatore del Bologna, visibilmente emozionato. «Il coraggio non mi è mai mancato, mai mancato, come uomo, come calciatore e ora come allenatore – osserva Mihajlovic – Sono contento di ricevere il premio qui, perché Torino è una città che mi è rimasta nel cuore». Il tecnico ha infatti allenato il Toro per una stagione e mezza. Il riconoscimento è stato assegnato al tecnico, che sta lottando contro la leucemia, «per l’intrepida forza con cui ha affrontato la malattia, esempio fulgido per chi vive un momento difficile della propria esistenza».


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