Iago Falque,la Spagna chiama e il Toro ci pensa


Nemmeno una presenza da titolare in campionato, e la miseria di 108 minuti totali, suddivisi in quattro spezzoni di gara. Una metà di stagione contrassegnata pressoché solo dalla ricorrenza di infortuni muscolari a ripetizione, e dall’impossibilità di reperire una condizione atletica degna di tale nome, per Iago Falqué. Un bel crollo, per un giocatore che, lungo le prime due stagioni in granata, 2016/17 e 2017/18, aveva in tantissime occasioni preso per mano la squadra, da leader vero.

L’infortunio al quadricipite della coscia sinistra sta tenendo Iago lontano dal terreno di gioco da ormai quasi due mesi. Ultima apparizione: i 23 minuti finali della disfatta in terra capitolina, 4-0 finale per la Lazio, lo scorso 30 ottobre. Rientrato in anticipo sul natio suolo iberico, Iago, che il 4 gennaio festeggerà il suo 30esimo compleanno, sarà però ben difficilmente della partita il giorno dopo, alle 20.45, contro la Roma. Tra i tanti giocatori passati dal giallorosso al granata, e viceversa, nell’ultimo quinquennio, per il rifinitore d’attacco spagnolo si prospetta piuttosto un recupero lungo il mese di gennaio, allo scopo di poter riprendere a fare la differenza appena dopo l’inizio del girone di ritorno.

Da qualche settimana Iago Falque è tornato nella sua Spagna per proseguire il proprio percorso riabilitativo, dopo l’infortunio che da diverso tempo lo sta tenendo lontano dal campo. Con l’arrivo del nuovo anno l’attaccante dovrebbe tornare a completa disposizione di Walter Mazzarri. Ammesso che continuerà a essere un giocatore del Torino.

Falque è infatti molto corteggiato in Spagna e sta prendendo in considerazione l’idea di finire la carriera nella Liga. Per questo motivo il suo futuro al Torino è tutt’altro che sicuro.


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