Il centrocampo dal gol perduto,preoccupa l’involuzione di Meitè


Mazzarri alla ricerca dei gol dai centrocampisti. In mediana tutti a secco da inizio anno, e Meité deve ritrovare lucidità.

Nel giro di poco più di una settimana sembra essere cambiato tutto in casa Torino. Dall’esaltazione derivata (giustamente) dallo splendido successo di Parma con l’Atalanta ai mugugni dopo gli inciampi con Lecce e Sampdoria. Diversi i problemi che si sono evidenziati nelle ultime gare: in primis, ovviamente, quello difensivo. Il reparto che ha fatto meglio nella scorsa stagione appare un po’ inceppato, complici tutti i problemi ormai noti e ben evidenziati da Walter Mazzarri.

A questo si aggiunge la poca produttività del centrocampo. In mediana i giocatori non hanno regalato al mister toscano l’apporto che forse lui stesso si aspettava. Il dato a oggi, è piuttosto preoccupante. Nessuno è andato a segno nelle prime 4 giornate di campionato né tantomeno nelle sei partite dei preliminari di Europa League. Lukic, Baselli, Rincon, Meité ancora tutti a secco. È proprio in quest’ultimo che si registra il calo più netto rispetto l’anno passato. Di questi tempi esatti, i gol provenienti dal centrocampo erano stati 2, entrambi realizzati dal francese.

Nonostante non abbia mai perso il posto da titolarissimo ha ancora da dimostrare molto al proprio allenatore. Prima di tutto è necessario che riprenda un po’ di smalto fisico che, a giudicare le ultimissime gare disputate, sembra un attimo smarrito. Arrivare ad essere più pericoloso in zona gol, a quel punto, diventerebbe una diretta conseguenza. Mazzarri attende impaziente, c’è bisogno dell’aiuto di tutti per rialzarsi da questo momento negativo. A partire da giovedì col Milan.


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