Cairo:"Non pensiamo più a Belotti,ha altre idee" - IL TORO SIAMO NOI
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Cairo:”Non pensiamo più a Belotti,ha altre idee”

Il futuro di Andrea Belotti resta un’incognita. In scadenza di contratto a giugno 2022, il bomber del Torino non ha ancora rinnovato e vede anzanzare indiscrezioni sull’interesse del Toronto, che ha già acquistato Insigne in vista di luglio. Il presidente Urbano Cairo ha quindi fatto il punto della situazione.



Conciso il messaggio di Cairo sul capitano granata: “Ne abbiamo parlato talmente tanto che ormai parlarne ancora è un po’ superfluo – spiega a ‘Radio anch’io sport’ su ‘Rai Radio 1’ – Le cose sono chiare: se il giocatore ha altre idee noi non possiamo fare più di quello che abbiamo fatto, che era veramente tantissimo considerando il momento e i nostri modelli economici. Bisogna pensare a giocare senza dedicare troppo tempo a questa cosa”.



Urbano Cairo ha parlato delle recenti riduzioni di spettatori: “E’ una scelta presa unanimemente che ci è stata caldeggiata dal governo. Non mi sembra che lo stadio sia il principale portatore di incremento di positività. Per una forma di responabilità lo abbiamo fatto”.

IL PROTOCOLLO – “Proteste Udinese e Bologna? Credo siano abbastanza giuste, anche io non ho condiviso questo protocollo nuovo. Non mi è sembrato molto ragionevole. Pensare di giocare andando ad attingere dalla Primavera indipendentemente che siano professionisti, secondo me vuol dire davvero andare oltre. In Inghilterra hanno posto un minimo e i giovani per giocare devono essere dei professionisti. Questo va anche a beneficio dello spettacolo”.

TORNEO FALSATO? – “Secondo me il protocollo può essere cambiato, non funziona. Bisogna salvare il merito sportivo e lo spettacolo. Mondiali ogni due anni? Ritorniamo al fatto che si giochi troppo. Probabilmente è vero. Avere un Mondiale ogni due anni potrebbe essere eccessivo. Non sono favorevole a questa cosa”.