Cairo schiera il Corriere e spara sulla Juventus - IL TORO SIAMO NOI
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Cairo schiera il Corriere e spara sulla Juventus

“Parlava di gare non competitive che non catturavano l’interesse della gente e dei tifosi. La Juventus ha perso 11 punti contro le provinciali ed è stata doppiata da Napoli e Milan”

Il Corriere della Sera che non t’aspetti. Aggressivo, persino insolente nei confronti della Juventus. Urbano Cairo è una persona che non dimentica ed è un editore presente eccome. “Il padrone in redazione” per lui è un comandamento altroché. Uno stile di vita. Spesso va a chiudere il giornale in redazione, basta con questa obsoleta separazione tra giornalismo e proprietà. Ci sono, però, anche effetti benefici. Il Corriere della Sera spara a pallettoni contro Andrea Agnelli e la Juventus. Li sfotte. Innanzitutto il quotidiano ricorda che dopo undici giornate la Juventus è già stata doppiata, ha meno della metà dei punti di Milano e Napoli: loro 31, la squadra di Allegri 15.

Ma soprattutto il Corriere sfodera una memoria da elefante. Recupera le parole di Andrea Agnelli alla vigilia del fallito colpo di Stato per la Superlega:

L’8 marzo scorso il presidente Andrea Agnelli, in veste ancora per poche settimane di numero uno dell’Eca, parlò all’assemblea dei club europei tratteggiando il duro scenario pandemico e mettendo sotto accusa, tra le altre cose, «le troppe partite inutili».

Nei campionati c sono molte gare non competitive e questo non cattura l’interessa della gente e dei tifosi

Il giorno dopo arriva l’eliminazione choc agli ottavi di Champions contro il Porto, sottostimato sia all’andata che al ritorno. Il 21 marzo il Benevento vince allo Stadium la sua unica partita del 2021, prima di retrocedere.

E ancora:

Se poi si perdono 11 punti contro le provinciali, è anche perché le «piccole» si sono evolute, giocano un calcio più propositivo, a tratti spettacolare: non vinceranno trofei, non si qualificheranno alle Coppe, ma possono salvarsi, valorizzare i giocatori e consolidarsi.