Juric:”Torino tifa Toro,stiamo facendo meglio del previsto”

Il Torino, reduce da due pareggi con Lazio e Venezia che hanno lasciato l’amaro in bocca per i quattro punti sfuggiti nei finali, cerca prestazione e risultato con la Juventus, che come lui ha otto punti in classifica dopo sei giornate. L’allenatore del Torino, Ivan Juric, fra poco in conferenza stampa presenterà la gara con i bianconeri che si disputerà domani alle 18 al Grande Torino Olimpico.

Che avversario è la Juventus?‘La Juventus è quadra di assoluto valore. Ha grandi giocatori e ha ritrovato risultati e spirito’

In questi giorni che precedono il derby con la Juventus deve più spronare i suoi giocatori oppure frenarne la carica agonistica?’E’ un gruppo fantastico, ci sono giovani che hanno voglia di lavorare e imparare. Non ho mai avuto problemi sul dover spronare i giocatori. Abbiamo preparato il derby come le altre partite facendo le nostre cose’

Come vive questo primo derby a Torino?‘In questi giorni non son uscito tanto di casa quindi non ho respirato il clima derby. Mi renderò conto domani e quello che proverò mi rimarrà dentro’.

Cosa rappresenta questa partita per lei?‘Siamo su due livelli diversi, ma sento che questo derby non è come quello di Genova. Mi sembra che qui la squadra sia il Toro. A Genova invece la città era divisa a metà, qui è il Toro. Ma sono nuovo e devo imparare a conoscere l’ambiente’

Qual è il bilancio?’Stiamo facendo meglio delle previsioni. La squadra mi è piaciuta molto a Venezia, anche se non per tutti è così. Voglio che continuiamo così, ci sono tanti ragazzi con grandi margini di miglioramento, però dobbiamo crescere nella gestione di alcuni momenti della partita’

Contate di recuperate qualcuno per domani?‘Non recuperiamo nessuno. Ho letto di Belotti e Zaza che rientrano, ma non so da dove arrivino queste notizie’

Cosa dovete avere di più il Torino?’A Venezia ci è mancata un po’ di qualità, ma mi è piaciuto l’interpretazione della gara. Abbiamo fatti tanti passi in avanti. Se non si è cattivi il giusto, il derby è già perso. ma si devono aggiunge qualità tecniche e individuali, metterci la fame, segnare sui calci piazzati. Le rose con il passato non sono paragonabili, ma con il tempo si può migliorare’

Allegri deve dirle grazie per il suo pari a Napoli con il Verona?’La cultura sportiva è sacra, l’ho imparato da Gasperini. Solo così si può essere uomini. In Italia si presta attenzione a queste cose, ma non mi pento e sono orgoglioso di come il Verona giocò quella partita. Nessuno mi deve ringraziare, l’ho fatto solo per la squadra per la quale lavoravo’ . Che cosa teme di più della Juventus?’Hanno tutto. Possono segnare in molti modi. Se li si attacca hanno velocità e tanti singoli sono micidiali. Sono una squadra completa, hanno ritrovato lo spirito giusto per cui mi preoccupa tutto. E’ una squadra top e non può conceder nulla a loro’

Aveva detto che la squadra era da 5, ma in quest’ultimo periodo il vostro livello è aumentato?‘Quando sarà finita la stagione dirò quanto vale squadra. Dipenderà anche da quanto varranno i singoli. In una valutazione globale, le prestazioni da quella di Firenze in avanti sono di alto livello e meriteremmo qualche punto in più. Possiamo migliorarci, ma dobbiamo mantenere questa concentrazione e rimanere tosti.Ci sono tanti giocatori indisponibili. A Sassuolo abbiamo dimostrato che le alternative possono fare la differenza. Se recuperiamo tutti e lavoriamo nel modo giusto, possiamo fare bene. Ma se non sarà così forse sarà stata colpa mia’.

Quanto sarà importante la spinta dei tifosi domani?‘Dopo cinque minuti contro l’Atalanta ho sentito il grande coinvolgimento dei tifosi. In tutte le partite l’ambiente è stato positivo. Non ho visto le cose negative che c’erano prima. Domani i tifosi devono darci la spinta come hanno  fatto con la Lazio e domani ne servirà ancora di più. E’ meglio sentire sostegno invece di critiche’

Con Djidji squalificato giocherà Zima?
“Sì, gioca Zima. E’ un 2000, deve lavorare tanto, ma è un ragazzo interessante”

Sarà il derby di Mandragora?
“Avete giudizi sbagliati su tanti giocatori. Leggo e sento che dite che qualcuno non è buono e altri invece sono fenomeni, ma io non sono d’accordo. In tutte le partite ho fatto solo scelte tecniche e non derivanti da comportamenti in allenamento. Non so se sarà il derby di Mandragora, ma sicuramente sarà il derby di tutti”

Quale contributo può dare Pobega?
“Ha grandi margini di miglioramento, come tanti altri. Pobega non era titolare fisso nello Spezia, per lunghi periodi faceva panchina. Può crescere tanto, così come Mandragora, Lukic, Aina, Buongiorno, Singo e Bremer: sono giovani, quando li vedo allenare è una gioia per me. Hanno margini di crescita perché si applicano. Sono tutti giovani, possono crescere tanto e ci vuole un po’ di fortuna. Ultimamente ci gira male, ma possiamo crescere tanto magari mettendo giocatori ancora più forti”