Blackstone chiede a Cairo 505 milioni di risarcimento

Riparte sull’altra sponda dell’Atlantico la battaglia legale tra Rcs e il fondo americano Blackstone sulla cessione dell’immobile di via Solferino, a Milano, storica sede del quotidiano Corriere della Sera, avvenuta nel 2013. In base a quanto riporta Radiocor, i legali del fondo Usa hanno depositato formalmente la richiesta ai giudici della Supreme Court di New York per emendare, e quindi riunificare, le due cause per danni, originariamente distinte, intentate la prima contro Rcs e la seconda nei confronti del suo presidente Urbano Cairo. I termini per emendare il procedimento, infatti, scadevano il 30 giugno.

La richiesta di risarcimento, quantificata dagli avvocati dello studio Kirkland & Ellis, ammonta in totale a 600 milioni di dollari (pari a oltre 505 milioni di euro). Nel dettaglio, si tratta di 300 milioni di dollari per la mancata rivendita dell’immobile ad Allianz e di altri 300 milioni di relativi danni. Una mossa che arriva a distanza di un mese e mezzo dall’esito del lodo arbitrale di Milano che aveva rigettato le istanze di Rcs.Secondo gli arbitri, infatti, non ci fu nessuna irregolarità nel contratto che portò Rcs a vendere l’immobile al fondo americano. Nel lodo, lungo 80 pagine, si legge che «non è dato (…) ravvisare nel comportamento di Blackstone (e, per essa, di Kryalos) nulla che appaia indiscutibilmente contrario ai (…) doveri di correttezza e buona fede». Le considerazioni dei tre arbitri non hanno «posto in luce altro se non lo svolgersi di una trattativa commerciale tra soggetti in bonis, promossa dalla parte venditrice e nell’ambito della quale la parte acquirente ha legittimamente cercato di conseguire le condizioni per essa più vantaggiose, senza che sia emersa la prova di alcuna indebita pressione operata sulla controparte, all’esito di un procedimento competitivo che (…) sarebbe arbitrario considerare fittizio».

Non ci sarà dunque alcun risarcimento da parte di Blackstone. Anzi, il lodo milanese ha riaperto la strada della causa americana con la quale il fondo ha chiesto i danni a Cairo per la mancata cessione dello stabile ad Allianz, bloccata proprio dalle iniziative legali dell’editore. 

Fonte La Stampa