Calciomercato: tra entrate e uscite,la settimana decisiva per rimediare ai disastri estivi.La situzione

Il Toro valuterà con attenzione le possibilità di prendere Lerager e poi incontrerà la Samp per valutare se e come lasciar andare Bonazzoli e Murru. In questo modo avrebbe lo spazio per andare all’attacco di un altro attaccante e di un centrocampista che sappia costruire gioco. Poco tempo,dunque, per dar via i giocatori considerati prescindibili e prendere quelli che invece assolutamente servono. Partiamo dal giocatore rossoblù. Ieri il Genoa, nella vittoriosa partita casalinga contro il Cagliari, non ha convocato Lukas Lerager, 27 anni, centrocampista danese, che ha già un accordo con il Toro e vuole raggiungere Nicola. Un po’ come fece il Toro con Meité prima di darlo al Milan. I conti, dunque, tornano. Le due società però non hanno ancora trovato l’accordo: Preziosi chiede un milione di prestito oneroso più 4,5 per il riscatto obbligatorio. I granata considerano queste pretese troppo alte e cercheranno di risparmiare un po’. Del resto a questi costi potrebbero virare su un altro profilo.

Due anni di Genoa tra pochi lustrini e discreta sostanza, il ventisettenne Lukas Lerager non è esattamente il profilo che, fino a circa una settimana fa, si associava a un plausibile innesto per il centrocampo granata. Non il playmaker “alla Pirlo” chiesto (e non ottenuto da Giampaolo), nemmeno la mezzala estrosa e propulsiva da sostituire a Meité, finito (un po’ inspiegabilmente, come sembra aver testimoniato il suo debutto da titolare di sabato sera, contro l’Atalanta) a giocarsi lo Scudetto in maglia Milan. Giocatore d’ordine, più di lotta che di governo, senza grandi fronzoli, il danese è soprattutto un uomo di fiducia per Davide Nicola, che sembra voler puntare più sulla quantità che sulla qualità. Magari, più per assenza di vere alternative, più che per autentica scelta. 

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