L’avvocato biancoceleste:”La Lazio è parte lesa”

La Lazio? È parte lesa. Parola dell’avvocato della società biancoceleste, Gian Michele Gentile, che ai microfoni di Radio Incontro Olympia ha ribadito la posizione del club in merito all’indagine della Procura di Avellino. Nessuna responsabilità da parte della Lazio, secondo il legale, che ha spiegato anche la posizione del dottor Pulcini. Di seguito le sue parole.null

L’avvocato Gian Michele Gentile ha dichiarato: “Innanzitutto ci tengo a precisare che il colloquio tra la Procura e il dottor Pulcini non c’è stato per una mia richiesta. Ieri avevo degli impegni che non mi hanno consentito di essere presente e ho chiesto e ottenuto il rinvio. L’incontro ci sarà nei prossimi giorni. È bene specificare che Pulcini non è indagato. Risponderà a tutte le domande che la procura ci farà”.

Il legale della Lazio si è poi soffermato sulla posizione del club in merito a quanto accaduto: “La Lazio col processo penale e con ciò che accade ad Avellino non c’entra nulla e semmai sarà parte lesa. Il processo, se mai ci sarà, riguarda un imprenditore di Avellino ed eventuali problemi che potrà avere con la Procura di Avellino. Se per caso dovesse venire fuori qualche tampone refertato in modo sbagliato, la Lazio e i suoi giocatori sarebbero parte lesa. Come si fa a pensare che volutamente si manda in campo un giocatore positivo? Mi infetta tutta la squadra? Così la domenica dopo avrò 11 giocatori che non possono giocare? Il sospetto fa parte del pm”.

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