Toro-Lecce: i granata si impongono nei supplementari - IL TORO SIAMO NOI
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Toro-Lecce: i granata si impongono nei supplementari

Torino senza il “Gallo” Belotti: schema col 4-3-1-2 ed in campo Milinkovic-Savic; Singo, Nkoulou, Lyanco, Murru; Ansaldi, Segre, Linetty; Gojak; Bonazzoli, Verdi.
Lecce col 4-3-1-2 schiera Vigorito; Adjapong, Lucioni, Rossettini, Calderoni; Henderson, Maselli, Bjorkengren; Mancosu; Pettinari, Stepinski.
Pressing alto dettato da Corini ed i giallorossi iniziano a puntrzziare la fin troppo rilassata difesa granata.
A dieci minuti dall’inizio Pettinari da posizione molto favorevole non inquadra lo specchio della porta, lì vicino recrimina Stepinski che voleva essere servito sotto porta. L’attaccante si rifarà al minuto ventidue quando Mancosu pennella in area un cross morbido che lo stesso Stepinski di testa spinge in porta. Torino-Lecce 0-1, gli uomini di Corini si fanno già pericolosi e concreti nella prima frazione.

Il Toro non sta a guardare e monta la carica: Verdi, Bonazzoli e Lyanco insidiano la difesa presidiata da Lucioni e Rossettini e la retroguardia salentina entra in crisi.
I padroni di casa trovano il pareggio con Lyanco, il quale, indisturbato, sugli sviluppi di un corner sigla l’1-1. Pessima dormita difensiva dei giallorossi.
Nel secondo tempo, Corini getta nella mischia Coda al posto di Stepinski, i ritmi sono abbastanza alti e le squadre si affrontano a viso aperto.
Si vede Pettinari che sfrutta uno svarione di Nkoulou: il tiro dell’attaccante leccese sfiora il palo. Non la prende Nkoulou e compagni quando il pressing dei salentini diventa asfissiante: il giro palla propiziato da Mancosu sembra portare i suoi frutti.
Giampaolo opta Meitè e Lukic. Fuori Linetty e Murru, il tecnico granata la vuole vincere.
Paganini e Zuta rilevano Mancosu e Bjorkengren.

La manovra offensiva del Lecce non incide, la difesa granata contrasta in modo adeguato le sortite degli ospiti.
Anche Adjapong tenta una sgroppata di trenta metri per ravvivare l’attacco, Milinkovic-Savic anticipa Pettinari sugli sviluppi della stessa azione.
Rincon e Rodriguez nel Torino, prendono il posto di Segre e Ansaldi: tre i minuti di recupero e le compagini sembrano aver speso tutto.

Tuttavia la gara scivola nei tempi supplementari dove Edera prende il posto di Gojak nel Torino. Al minuto centodieci Lucioni commette un fallo di mani in area ed il rigore è ineccepibile: Verdi trasforma dal dischetto, 2-1.
Bastano due minuti al Toro per punire il Lecce, svarione gravissimo dei giallorossi, Verdi raddoppia e chiude il discorso.

IL TABELLINO

Marcatori: pt. 22′ Stepinski (L), 39′ Lyanco (T); sts. 4′ Verdi (r, T), 8′ Verdi (T)
Ammoniti st. 18′ Björkengren (L), 44′ Henderson (L), 45+2′ Gojak (T); pts. 15+1′ Maselli (L); sts. 3′ Lucioni

Torino (4-3-1-2): Milinkovic-Savic; Singo, Nkoulou, Lyanco, Murru (st. 21′ Lukic); Ansaldi (st. 44′ Rodriguez), Segre (st. 44′ Rincon), Linetty (st. 21′ Meité); Gojak (pts 3′ Edera); Verdi, Bonazzoli. A disp. Rosati, Ujkani, Buongiorno, Bremer, Vojvoda, Edera, Vianni. All. Giampaolo

Lecce (4-3-1-2): Vigorito; Adjapong (pts. 5′ Meccariello), Lucioni, Rossettini, Calderoni; Björkengren (st. 25′ Zuta), Maselli, Henderson; Mancosu (st. 25′ Paganini); Pettinari (sts. 1′ Lo Faso), Stepinski (st. 1′ Coda). A disp. Bleve, Gabriel, , Gallo, Gianfreda, ubickas. All. Corini

Arbitro: Marco Piccinini di Forlì

LA PAGELLA GRANATA

Milinkovic-Savic: 6 Se l’è cavata. Nessun problema per lui visto che il tiro di Pettinari è finito oltre il palo (3’). Ha bloccato senza problemi anticipando tutti il cross dalla destra di Adjapong (9’). Stepinski, servito da Mancosu, di testa lo ha trafitto sbloccando il risultato (23’). Lucioni da fermo  non lo ha impensierito poiché non ha inquadrato lo specchio della porta (34’). Con buon tempismo si è opposto alla girata in area di Pettinari (35’). Il tiro-cross di Calderoni è stato impreciso e non gli ha causato problemi (37’) e anche  Mancosu non lo ha impegnato poiché la conclusione è terminata sulfondo (41’). Preciso nel bloccare il colpo di testa di Lucioni (45’+1’). Nessun pericolo dal tiro di sinistro di Coda, appena entrato, perché è finito fuori (48’). Buon intervento con i pugni ad allontanare un cross (58’). Attento nel bloccare in due tempi il destro a giro di Coda (61’).  Mancosu non lo ha impensierito non avendo inquadrato lo specchio della porta (64’). Nessun percolo dal destro di Pettinari, dopo la finta di Henderson, poiché è stato deviato (78’). Buona l’uscita a parare il tiro di Pettinari (86’). Troppo alto il sinistro di Henderson per creargli problemi (100’).     

Singo: 6,5 Corre tanto e con il cuore e il fisico ce l’ha messa tutta con un risultato più che accettabile sfruttando l’occasione che Giampaolo gli ha dato. Bloccato il suo cross da Vigorito (9’). Bjorkengren ha dovuto ricorrere al fallo per fermare una sua buon azione (66’). Buono il cross per Bonazzoli (80’) e anche quello per Verdi (82’). Ha difeso bene la palla e ha guadagnato una rimessa dal fondo (90’+2’). Buona l’azione personale, meno la conclusione che è finita fuori (92’).

Nkoulou: 5,5 Meno preciso e brillante del solito, poteva fare meglio. Buon intervento a liberare l’area con palla inviata sul fondo e a evitare pericoli maggiori sul cross di Henderson e il velo di Mancosu (13’). Ha sbagliato il rinvio e Pettirari per poco non ha creato un problema, per sua fortuna il tiro è finito fuori anche se di poco (52’). E’ stato attento a deviare il cross di Coda (57’). Ottimo il muro sul tiro di Mancosu (66’).

Lyanco: 6 Il gol ha riscattato una prestazione tra alti e bassi con qualche sbavatura in fase difensiva. Di testa, con un’ottima scelta del tempo dell’intervento su cross di Verdi, ha segnato il gol del pareggio (39’). Su calcio d’angolo non è riuscito a impattare con la palla (42’). Buono il recupero a evitare pericoli (50’).

Murru: 5 Ha un po’ faticato in fase difensiva e avrebbe potuto giocare meglio alcuni palloni Lucioni ha allontanato di testa un suo cross (30’). Buono il cross per Bonazzoli (53’). Conclusione troppo alta la sua (58’). (Dal 66’ Lukic6 Sia da trequartista sia da mezzala ha dato vigore alla fase offensiva. Vigorito ha anticipato Bonazzoli sul suo cross (79’). Lucioni ha intercettato il cross che gli aveva fatto Meïté (83’). Il suo rasoterra non ha impensierito Vigorito perché, anche se di poco, la palla è finita fuori (98’)).  

Ansaldi: 5,5 Ha profuso grande impegno, ma il ruolo di mezzala non è del tutto nelle sue corde. Il suo cross in area è stato intercettato da Vigorito (25’). Adjapong è intervenuto a spazzare via un altro suo cross (36’). Purtroppo è scivolato al momento del tiro (62’). Il cross sul secondo palo è stato deviato da Calderoni  (69’). (Dal 90’ Rodriguez5,5 Si è fatto anticipare da Meccariello su palla alta di Nkoulou (101’)).      

Segre: 6  Ha dovuto vedersela con Mancosu che lo ha limitatao, ma quando è riuscito a impostare l’azione l’ha fatto dimostrando di avere una buona visione di gioco. Ha imbeccato Verdi, ma il compagno non è riuscito a sorprendere il portiere del Lecce (12’). (Dal 90’ Rincon6 Imperiosa la sua ripartenza che ha portato al terzo gol del Trino (109’).

Linetty: 6 Ha patito  un po’ troppo Henderson, ma ha anche aiutato Murru  e porvato a spingere. (Dal 66’ Meïté5,5 Poco incisivo. Bravo nello spazzare il cross di Henderson (107’). Impreciso il suo cross (108’). Troppo alta la sua conclusione (113’)). 

Gojak: 6 Si è guardato spesso intorno per capire i movimenti dei compagni e che cosa doveva fare lui, ma è comprensibile visto che è arrivato da poco. Comunque si è impegnato a eseguire le indicazioni di Giampaolo. E’ calato alla distanza. Con un lancio lungo ha servito Bonazzoli  che ha provato a mettere in affanno Vigorito senza riuscirci (6’). (Dal 93’ Edera5,5 Servito da Rincon è entrato bene in area, ma poi ha tirato troppo su Vigorito (109’). Buona l’imbeccata per Bonazzoli (111’)).

Verdi: 6 Da lui ci si aspetta di più e ha fatto veramente la differenza solo nel finale. Ha ricevuto palla da Segre, ma il suo tiro è stato facile preda di Vigorito (12’). Di destro da dentro l’area ha provato il tiro che però è stato murato da Lucioni (21’). Lucioni gli ha deviato sull’esterno della rete il tiro dall’area piccola (24’). Peccato che nessun suo compagno sia arrivato sul tiro dalla bandierina (29’). Suo il cross da calcio d’angolo per il gol di Lyanco (39’). Il suo tiro di sinistro è stato deviato in angolo (42’). Impreciso nel battere la punizione che è terminata fuori (68’). Vigorito lo ha anticipato sul cross di Singo (82’). Il portiere del Lecce ha anticipato tutti sul suo cross (105’). Ha spiazzato Vigorito dagli undici metri (110’). Ci ha creduto quando la palla respinta dal portiere gli è arrivata sui piedi e ha trovato lo spazio per arrivare al tiro vincente (113’).  

Bonazzoli: 5,5 Fare le veci di Belotti è compito arduo, ma se vuole emergere deve essere più preciso sotto porta. Su lancio lungo di Gojak ha provato con un tocco sotto a sorprendere Vigorito, senza riuscirci (6’).  Impreciso il tiro a conclusione della triangolazione con Murru (19’). Ha provato la girata da dentro l’area, ma il portiere giallorosso con i piedi gli ha negato il gol (32’). Il suo colpo di testa ha trovato l’opposizione di Vigorito (38’). Il portiere dei salentini è intervenuto anticipando tutti sul suo cross lungo (49’). Su cross di Murru ha provato la rovesciata, ma la palla è finita alta (53’). Il suo tocco di tacco a servire Linetty è stato intercettato (64’). Si è fatto anticipare dal portiere sul cross di Lukic (79’). Il suo colpo di testa, su cross di Singo, non ha sorpreso Vigorito (80’). Impreciso nella conclusione sul cross sul secondo palo da sviluppo da calcio di punizione (104’). Lucioni ha deviato con il gomito il suo tiro  e è così si è arrivato il rigore (109’). Alto il suo tiro su imbeccata di Edera (111’).    

Marco Giampaolo: 5,5 Ha fatto troppo turnover avendo una squadra che non ha ancora assimilato il suo calcio e così i suoi fin dall’inizio hanno patito il Lecce, compagine di Serie B ben organizzata in campo e che giocava con maggiore scioltezza. Il Lecce alla fine ha capitolato, ma che fatica. Ha scelto di non convocare Sirigu, Belotti e anche Izzo e di testare altri giocatori come Milinkovic-Savic, Singo, Murru, Segre in cabina di regia, Gojak trequartista  e Bonazzoli lasciando in panchina Vojvoda, Bremrer, Rodriguez, Rincon e Meïté e la risposta che ne ha ricavato è stata con luci e ombre, più le seconde delle prime. Scelta in linea teorica condivisibile visto che l’avversario era il Lecce che gioca in Serie B e che il Torino dovrà affrontare in campionato la Lazio, che questa sera sarà impegnata in Champions League con il Club Brugge e che ha molti indisponibili che saranno assenti anche domenica pomeriggio, ma avrebbe dovuto inserire prima i giocatori di maggior spessore che aveva in panchina per evitare i supplementari e non rischiare la beffa evitata con l’ingresso dell’ “artiglieria pesante”e disponendo alcuni elementi nei ruoli più consoni alle loro caratteristiche, Ansaldi è così andato a fare terzino al posto di Murru, Gojak la mezzala e Lukic il trequartista (66’). Ha ancora molto da lavorare.