Carnevali,AD Sassuolo:”Se non giochiamo libri in tribunale”

Continua ad aleggiare un’ombra sulla possibile ripresa della Serie A. L’emergenza Coronavirus ha costretto allo stop tutti i campionati. In Germania si è deciso di ripartire, mentre in Belgio, Olanda e Francia è stata già annunciata la fine della stagione. In Italia, ancora, non ci sono novità. Le squadre dovrebbero riprendere gli allenamenti collettivi, ma non sembra esserci coesione. E l’ad e dg del Sassuolo, Giovanni Carnevali, non si nasconde: “Se non giochiamo, libri in tribunale”.

“Lunedì dovremmo riprendere gli allenamenti collettivi, ma intorno a noi vedo tanta confusione. Siamo in alto mare. Qualora il campionato non riprendesse prevedo scenari drammatici”. Parole forti quelle di Giovanni Carnevali, che l’ad  e dg del Sassuolo ha rilasciato al ‘Corriere dello Sport’.



Il dirigente neroverde ha sottolineato come alcuni club potrebbero fingere infortuni o non essere trasparenti: “Tutto dovrà essere organizzato al massimo della trasparenza, perché il problema che qualcuno possa nascondere un positivo e lo faccia passare da infortunio, volendo che il campionato continui o che qualcun altro invece lo faccia uscire perché vuole che il campionato si fermi, eccome se può saltare fuori”.

Carnevali chiede quindi massima trasparenza, ma anche un maggior supporto: “Leggendo le ultime modifiche al protocollo non mi sembra che si voglia favorire la ripartenza e intorno a noi sembrano esserci confusione e veleni”.


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