Calciomercato: rischio caos contratti

Calciomercato: rischio caos  contratti

Non si tratta di una situazione così semplice da prendere tanto alla leggera. Il caos da Coronavirus che ha investito il calcio in questo ultimo mese e che procederà spedito almeno sino alla fine di aprile potrebbe portare ripercussioni gravose alle società. Il tema caldo, in questo senso, riguarderebbe il futuro dei calciatori in scadenza di contratto fissato al 30 giugno: tante società starebbero ora rischiando di perdere atleti senza essere riusciti a terminare la stagione.

Tanti i nomi in Serie A, ancor di più in giro per l’Europa coinvolgendo anche stelle come ad esempio Edinson CavaniThiago SilvaMertens e Giroud, che stando alla legittimità dei contratti sottoscritti dovrebbero lasciare le società di attuale appartenenza proprio il 30 di giugno. Ecco che la Fifa in questo senso si sarebbe già adoperata per tentare di concedere un lasso di tempo in più per far si di estendere la durata dei contratti ma, come riferisce oggi La Stampa, basterebbe anche sono un calciatore contrario che potrebbe generarsi un caos vero e proprio. Sulla faccenda si è anche espresso l’avvocato Pierfilippo Capello, esperto di diritto sportivo: “La FIFA può intervenire, ma se un giocatore col contratto in scadenza al 30 giugno, si sveglia il 1° luglio e fa causa davanti al giudice, sarà dura per il magistrato ordinario non dargli ragione e svincolarlo. Questo provocherebbe una valanga”.


COMMENTA L'ARTICOLO