Zanetti:”Difficile pensare alla ripresa del campionato”


Il calcio italiano, come tutto il Paese, resterà sicuramente fermo fino al 13 aprile ma non è ancora chiaro se e quando sarà possibile tornare almeno ad allenarsi. Ecco perché l’ipotesi di uno stop definitivo del campionato di Serie A prende sempre più corpo.

Ipotesi che Javier Zanetti, intervistato da ‘Sky Sport’, non esclude. Anzi. Il vicepresidente dell’Inter sembra parecchio pessimista sulla ripresa del campionato.

Sinceramente pensare oggi alla ripresa è molto difficile. Fino al 13 aprile restiamo a casa, è la cosa più giusta da fare. E’ molto difficile pensare a un ritorno in campo, chi dovrà prendere le decisioni dovrà stare attento. Si tratta di salute. Non è un interruttore che si accende e si spegne, bisognerà vedere l’aspetto psicologico dei giocatori, percepisco la loro preoccupazione e bisogna tenerne conto, sono esseri umani che hanno famiglia”.

Anche l’ipotesi di un eventuale playoff a tre con Juventus Lazio per assegnare lo Scudetto non convince molto Zanetti.

“Penso che trovare una formula sia complicato ora, magari per le semifinali di Coppa Italia, le finali e le Coppe internazionali c’è più tempo. Bisogna anche stare attenti a non compromettere la prossima stagione. Non è semplice prendere una decisione”.

Tanto che il vicepresidente dell’Inter comprende la decisione assunta in Belgio, dove il campionato è stato fermato definitivamente ed il titolo verrà assegnato al Club Brugge.

“Nessuno può prevedere quello che accadrà. Bisogna riflettere, anche per rendere il calcio più sostenibile”.


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