I club di Serie A si stanno scervellando per capire come limitare i danni causati dallo stop del campionato. Se la Serie A non dovesse ripartire le perdite sarebbero pari a 720 milioni, nel caso si ricominciasse โsoloโ 170. A questi vanno aggiunti anche i danni ยซindirettiยป: la cifra in questo modo arriva a superare il miliardo di euro.
Come riporta La Gazzetta dello Sport le societร chiedono disposizioni dello stato per provare ad assorbire il colpo e avanzano proposte. Una di queste riguarda la cancellazione del bando pubblicitario imposto alle societร di scommesse: porterebbe alla revisione del decreto Dignitร , nella parte in cui vieta le sponsorizzazioni alle imprese del betting, in vigore dallโestate scorsa. Oltre alla liberatoria per le scommesse, si lavora ad altre possibili modifiche. Tra cui i diritti televisivi che sono regolarizzati dalla legge Melandri e che potrebbero essere rivisti.
Altro oggetto di primario interesse per molti club riguarda la normativa vigente sugli stadi. Un processo di semplificazione della burocrazia aiuterebbe la costruzione di nuovi impianti, progetto a cui giร lavorano diverse societร (Cagliari, Roma, Fiorentina). Saranno il presidente Dal Pino e Gravina a relazionarsi con il Governo e provare a mettere una pezza a questa emorragia.
