Emergenza Coronavirus: un miliardo in fumo,i club chiedono aiuto al governo


I club di Serie A si stanno scervellando per capire come limitare i danni causati dallo stop del campionato. Se la Serie A non dovesse ripartire le perdite sarebbero pari a 720 milioni, nel caso si ricominciasse “solo” 170. A questi vanno aggiunti anche i danni «indiretti»: la cifra in questo modo arriva a superare il miliardo di euro.

Come riporta La Gazzetta dello Sport le società chiedono disposizioni dello stato per provare ad assorbire il colpo e avanzano proposte. Una di queste riguarda la cancellazione del bando pubblicitario imposto alle società di scommesse: porterebbe alla revisione del decreto Dignità, nella parte in cui vieta le sponsorizzazioni alle imprese del betting, in vigore dall’estate scorsa. Oltre alla liberatoria per le scommesse, si lavora ad altre possibili modifiche. Tra cui i diritti televisivi che sono regolarizzati dalla legge Melandri e che potrebbero essere rivisti.

Altro oggetto di primario interesse per molti club riguarda la normativa vigente sugli stadi. Un processo di semplificazione della burocrazia aiuterebbe la costruzione di nuovi impianti, progetto a cui già lavorano diverse società (Cagliari, Roma, Fiorentina). Saranno il presidente Dal Pino e Gravina a relazionarsi con il Governo e provare a mettere una pezza a questa emorragia.


COMMENTA L'ARTICOLO