Medici sportivi,no ripresa allenamenti: il comunicato

Medici sportivi,no ripresa allenamenti: il comunicato

Ha fatto discutere la decisione di alcuni club di Serie A di tornare presto ad allenarsi, addirittura prima del 2 aprile, la data individuata dal governo come primo spartiacque per capire quali saranno stati gli effetti sul coronavirus delle misure fin qui adottate.



Addirittura è stato possibile stilare una sorta di calendario, squadra per squadra, rispetto alla ripresa degli allenamenti e molti club sembrano andare verso quella direzione. Va subito chiarita una cosa: la legge li permette, avendo inserito gli allenamenti di club come quelli presenti in Serie A tra i casi di assembramenti lavorativi concessi. Sono stati i club ad autoregolamentarsi in Lega sotto questo punti di vista, ma la situazone potrebbe presto cambiare.

Ma i medici, riuniti sotto l’egida della Lamica (Libera associazione medici italiani del calcio), presieduta dal professor Castellacci, non ci sta e lo fa presente con un comunicato: “L’associazione esprime tutto il proprio dissenso per la ripresa degli allenamenti addirittura prima della data del 2 aprile. Si è già fermato il campionato con colpevole ritardo, come se gli addetti ai lavori nel mondo del calcio fossero immuni. Senza contare che, con alcune squadre in quarantena forzata (come la Juventus, ndr) a causa dei contagi accertati, non sarebbe sportivo un ritorno a lavoro fatto a scaglioni“.


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