Longo:”Dobbiamo prendere coscienza della classifica”


Longo presenta Milan-Toro

Qual è la “trappola” della partita di domani?

Non c’è una trappola in particolare. Il Milan è in salute e forse ha raccolto in Coppa Italia meno di quanto ha proposto.

Com’è cambiata la metodologia del Torino?

E’ cambiata l’intensità che si tiene durante le sedute d’allenamento. La squadra dati alla mano denotava un calo abbastanza evidente nei secondi tempi e stiamo cercando d’innalzare la condizione e lo facciamo graduatamente per non creare problemi ai giocatori.

Come sta Verdi?

E’ influenzato e anche oggi non si è allenato, ma è convocato vedremo. Abbiamo un paio di alternative nel caso non dovesse farcela.

Qual’è la condizione fisica della squadra oggi?

In poco tempo non si può cambiare, ma la squadra ha dimostrato concentrazione e determinazione e questo può già aiutare nella tenuta in partita

L’assenza di Izzo comporta modifiche in difesa, quali possono essere?

Non ci sono molte alternative nel ruolo di terzini, ma abbiamo studiato alcune possibilità.



La presa di coscienza della situazione c’è stata?

Sono giovane, am non sono rimbambito. Fino alla gara con il Sassuolo eravamo tutti dentro, adesso c’è baragge e bisogna prenderne coscienza

Come sta Baselli?

Ha sperato l’infortunio e arrivava da uno pregresso quindi ha un minutaggio minore.

Il problema mentale è il principale?

Ho ereditato la squadra non solo da un periodo negativo, ma da un periodo dove mancavano le prestazioni. La squadra deve trovare autostima e coraggio Oggi si deve ragionare per il compagno, da squadra. Se uno sbaglia deve sapere che il compagno può metterci una pezza

Quanto di Longo c’è adesso nel Torino?

Essere squadra significa avere grande equilibrio. Il Torino è passato dall’avere una difesa che subiva poco e una che subisce tanto e ci sono gli stessi uomini.Il mio obiettivo è dar equilibrio alle due fasi: ci si deve difendere, ma anche saper attaccare.

Come sta Belotti?

E’ un attaccante a livello europeo di primissimo livello. Il calcio vuole attaccanti che sappiano difendere, ma voglio che stia anche più vicino alla porta e che faccia movimenti per arrivare a segnare.

Ibrahimovic merita un’occhiata speciale per frenarlo?

L’obiettivo con la Samp era iniziare ad avere uno spartito preparato per sfruttare la superiorità numerica.Ibra è un giocatore di spessore importante e sarebbe limitante pensare che solo con lui si debbano avere atteggiamenti limitanti e abbiamo lavorato in tal senso.

Adesso per il Torino parte un altro campionato?

Mi sarebbe piaciuto che già accadesse con la Samp, ma adesso si sa che in ogni partita si devono fare punti in modo da portarci in una posizione di classifica più tranquilla.

Come sta Millico? Zaza e Belotti possono coesistere?

Qualche giocatore potrebbe essere collocato in una posizione differente? Zaza e Belotti possono coesistere, ma la squadra deve avere un certo equilibrio. Per afre il mio modello di calcio bisogna costruire la squadra, ma quando la si eredita bisogna mentetre ognuno nella condizione ideale e poi i concetti e la mentalità dell’allenatore spero che vengano recepiti: Lyanco è un difensore e i difensori devono fare i difensori.Millico ha assorbito la botta ed è fra i convocati.

Come sta Ansaldi?

Non è al top della condizione, ma sta sempre meglio ed è vicino alla sua condizione top.

Ha avuto la percezione che la squadra abbia capito che i tifosi sono dallo loro parte. Da quando sono arrivato ho resettato, non voglio sentire parlare di pressioni dell’ambiente e con il Fila aperto non c’è stato nessun problema e anzi ci sono stati applausi forse anche generosi. Non volgi alibi perché è pericoloso averli.

COMMENTA L'ARTICOLO