Del Vecchio-Cairo,nulla di vero


L’edizione odierna di “Tuttosport” si sofferma sulla possibile trattative per la cessione del Torino. Da giorni, rimbalza tra social e whatsapp l’indiscrezione secondo cui il Gruppo Luxottica di Leonardo Del Vecchio sarebbe interessato a rilevare il Torino FC; anzi, che addirittura avrebbe già imbastito una trattativa. E’ altamente improbabile – per quanto non impossibile – che una simile manovra da parte di una delle aziende italiane più ricche e famose al mondo, creata e presieduta da un vero magnate dell’imprenditoria qual è appunto Del Vecchio, venga alla luce attraverso messaggini anonimi sui forum dei tifosi o perché scappa di bocca a qualche dirigente mentre chiacchiera al bar (esiste anche un audio in cui una fonte ovviamente non identificata attribuisce conferme della trattativa a un importante dirigente del colosso produttore di occhiali in 150 Paesi, leader planetario delle montature, con tanto di nome cognome e carica aziendale).

E’ parimenti poco plausibile che le eventuali parti in causa, in casi del genere, confermino la veridicità della notizia qualora fosse uscita loro malgrado per qualsiasi motivo. Cairo ha negato quasi sdegnato: «Mai avuto nessun contatto, notizia totalmente inventata». Ha poi cortesemente destituito l’indiscrezione di ogni fondamento una fonte invece molto vicina a Del Vecchio, e per lui autorizzata a parlare presso il quartier generale di Delfin, holding lussemburghese di famiglia. Pur manifestando «simpatia per il Torino e i suoi tifosi», che stanno inondando di messaggi e suppliche l’ottantaquattrenne self-made man capace di diventare l’uomo più ricco d’Italia e il 50° al mondo, ha spiegato che no: Del Vecchio non è interessato; né al Torino né a entrare nel calcio.

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