Bremer:”Belotti capitano vero,Sirigu mi diceva di non parlare”


Bremer si sta ritagliando il suo spazio e sabato si è permesso anche di dare la vittoria ai granata in quel di Genova, con il suo gol partita.

Il brasiliano ha rilasciato una lunga intervista su Instagram rispondendo alle domande dell’amico giornalista Andersinho Marques.

Sul momento attuale del Toro ha detto: “Siamo partiti bene vincendo le prime due gare, poi siamo calati ma ora ci stiamo riprendendo. Col Genoa è arrivata la mia prima rete in Italia. E’ stato davvero pazzesco, mi sono passate davanti tante immagini, poi sono andato a festeggiare con il fisioterapista Gianluca, il quale, in modo incredibile, aveva previsto il mio gol. Adesso dobbiamo affrontare tutte le partite come fossero finali. Crediamo ancora di andare in Europa”.

“È stato pazzesco, ho festeggiato con il fisioterapista Beccia, aveva previsto che segnassi. Il derby dell’anno scorso? Vincevamo 1-0, poi mi sono distratto un secondo e Cristiano Ronaldo ha fatto un grande gol di testa. I campioni sono così, non ti puoi permettere cali di concentrazione. Non conoscevo l’italiano, Ichazo mi faceva da interprete. Non ero certo contento di non giocare. Mi ricordo che Sirigu mi diceva di stare zitto e lavorare, senza fare polemiche, che il mio momento sarebbe arrivato. Mazzarri mi assicurava che questa sarebbe stata la mia stagione, aveva ragione”.

Sui compagni di squadra un elogio va a Nkoulou: “Lui è un giocatore pazzesco. Credo di aver visto pochissimi difensori con la sua tecnica. E’ un grande leader. Mi consiglia sempre di parlare di più in campo, che occorre comunicare nel modo giusto. Poi mi piace stare con Baselli e Ansaldi. Belotti è un capitano vero, parla poco ma si fa sentire”.


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