Toro-Milan: la pagella granata


Sirigu 7.5 -Decisivo su Piatek all’ultimo secondo, permettendo al Toro di portare a casa la vittoria. Nel primo tempo con la squadra sotto tiene in vita i suoi con un grande intervento su Leao. È battuto solo da un calcio di rigore, sul quale aveva intuito la direzione.

Izzo 6.5 – Il migliore del trio di difesa. Attento come sempre, ci mette una pezza tenendo in vita la squadra.

Lyanco 5.5 – Gioca duro con Piatek sin dal primo minuto. Perde però il polacco qualche volta di troppo.

Bremer 5.5 – Come Lyanco va spesso in difficoltà con Piatek e con la velocità di Leao. Il cartellino giallo dopo nove minuti lo condiziona. (dal 58′ Ansaldi 6.5 – Il suo ingresso migliora l’apporto sulle corsie laterali)-

De Silvestri 5.5 – Ingenuo su Leao dove provoca il calcio di rigore che porta in vantaggio il Milan.

Baselli 6 – Recupera e distribuisce palloni, dando qualità alla manovra.

Rincon 6 – Rincorre gli avversari, offre il solito agonismo trovando un avversario che spesso lo mette in difficoltà.

Aina 6 – Primo tempo anonimo, cresce alla distanza. (dall’82’ Djidji sv).

Verdi 5 – Prima chance da titolare, spreca l’occasione contro la sua ex squadra. Uno spunto che quasi manda in gol Belotti ma non basta. (dal 67′ Berenguer 5.5 – Pochi guizzi, non ci mette la firma nella rimonta)

Belotti 7.5 – Ribalta la partita in quattro minuti, prendendo la squadra per mano e mostrando forza fisica e soprattutto personalità. La sua parabola sta toccando probabilmente il punto più alto.

Zaza 5.5 – Si muove molto ma viene spesso annullato dai difensori rossoneri. Si divora il 3-1 negli ultimi istanti. – Primo tempo anonimo, cresce alla distanza. (dall’82’ Djidji sv).

Verdi 5 – Prima chance da titolare, spreca l’occasione contro la sua ex squadra. Uno spunto che quasi manda in gol Belotti ma non basta. (dal 67′ Berenguer 5.5 – Pochi guizzi, non ci mette la firma nella rimonta)

Belotti 7.5 – Ribalta la partita in quattro minuti, prendendo la squadra per mano e mostrando forza fisica e soprattutto personalità. La sua parabola sta toccando probabilmente il punto più alto.

Zaza 5.5 – Si muove molto ma viene spesso annullato dai difensori rossoneri. Si divora il 3-1 negli ultimi istanti.


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