La Fifa vuole limitare il potere degli agenti


Il calciomercato sta per cambiare. Come rivelato in anteprima dal New York Times, la FIFA annuncerà dei cambiamenti storici nella giornata di mercoledì.

Per volontà di Gianni Infantino negli scorsi mesi una task force ha lavorato nello specifico per trovare delle soluzioni in modo da cercare di ridurre i privilegi per i club più ricchi. Ma non solo.

Una grande novità riguarda gli agenti e intermediari delle operazioni, che avranno un tetto alle commissioni. Addio alle maxi-commissioni, visto che il limite è fissato al 3% per i club che comprano e giocatori (da cui gli agenti stessi possono ricevere commissioni) e al 6% per i club che vendono. Allo stesso tempo, gli agenti non potranno agire per gli interessi sia di chi compra e di chi cede, come spesso accade.

Tra il 2014 e il 2018 è stato riportato che il giro d’affari per gli agenti (e quindi delle commissioni) ha superato i due miliardi di dollari.

Ma Infantino, che ha voluto toccare con mano il calciomercato, non si ferma agli agenti.

Un altro problema riguarda i club, che spesso comprano giocatori per poi girarli in prestito. In questa maniera i club con più disponibilità economica (come i citati dal NYT Juventus, Chelsea o Manchester City) oltre che ad avere entrate per i prestiti onerosi limitano il mercato di altre squadre minori.

Con questa nuova riforma che dovrà poi essere approvata il numero di giocatori che potranno andare in prestito (esclusi quelli con meno di 21 anni) sarà di otto per la stagione 2021-22, mentre a partire dalla stagione 2022-23 il numero verrà ulteriormente ridotto a sei.


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