Poca autocritica,Mazzarri assolve il suo Toro


“Dobbiamo tornare con i piedi per terra”. “Passi avanti rispetto alla gara contro il Lecce”. La verità starà probabilmente nel mezzo, ma di certo tra la prima indicazione che ha fornito Baselli dopo la sconfitta del Torino contro la Sampdoria, e la seconda di Walter Mazzarri pochi minuti dopo le parole del suo centrocampista, viene da pensare che in casa Torino la parola d’ordine sia confusione. Non nel progetto, beninteso, ma certamente dal punto di vista dell’interpretazione alla gara con le individualità di cui i granata dispongono. E così, dopo l’occasione sprecata di lunedì scorso, ci si trova a commentare un altro passo falso contro una Sampdoria che prima di incontrare il Toro non aveva messo in fila nemmeno un punto nel campionato in corso. Convincono poco anche le altre dichiarazioni del tecnico di San Vincenzo, soddisfatto del possesso palla sterile dei suoi, ed inviperito con il direttore di gara per un’irregolarità su Lyanco in occasione del gol subito. Per le ambizioni del Torino e per la qualità di cui si potrebbe disporre, gli alibi stanno a zero. I granata ed il loro condottiero, sono obbligati a fare di più: innescare in maniera più efficace due bocche da fuoco come Zaza e Belotti potrebbe essere il primo passo, e quel Verdi in panchina dopo un’estate a rincorrerlo inizia a gridare vendetta.


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