"Voglio vedere la maturità del Toro",le parole di Mazzarri - IL TORO SIAMO NOI
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“Voglio vedere la maturità del Toro”,le parole di Mazzarri


Mazzari in conferenza stampa presenta la sfida contro la Lazio:”La Lazio è una squadra forte. Hanno vinto meritatamente a Bologna, su un campo difficile. Hanno l’ossatura dell’anno scorso, stagione in cui hanno lottato per la Champions fino all’ultima giornata, obiettivo peraltro dichiarato anche quest’anno. Mi tocca essere banale: dovremo dare il meglio di noi stessi per portare un risultato positivo” le prime parole di Mazzarri.

“Menomale che abbiamo anche Rosati… Sirigu e Ichazo sono un po’ acciaccati ma li abbiamo portati. Domani con Di Sarno decideremo chi parte dall’inizio. Sirigu dovrebbe essere più avanti nel recupero ma decidiamo domani”.

VERSO LA SOSTA “E’ un aspetto importante, vedremo chi sarà più bravo tra me e Inzaghi a farli distrarre di meno. Mi sono preoccupato in questo poco tempo di non pensare fino alle 17.30 dove devono andare a Capodanno… Le partite a fine anno sono sempre un’incognita quando poi ci sono sette giorni liberi, si rischia di sbagliare partita anche inconsciamente. Voglio responsabilizzare i giocatori anche pubblicamente. Dopo aver fatto bene con l’Empoli, non dobbiamo sbagliare nulla”.

“Si è vinto con l’Empoli? Bene, tutti sereni, ma poi si resetta e si pensa alla Lazio. Una gara difficile da approcciare nel migliore dei modi. E’ questa la grande differenza con le squadre che ci stanno davanti. Sono curioso di vedere se la mia squadra è matura per andarsela a giocare sul loro campo come fatto con Inter e Roma”.

“Manca ancora una partita, da un anno esatto dal mio arrivo. Abbiamo sempre detto che i primi bilanci si fanno a fine girone di andata. Il gruppo di quest’anno è stato creato con le mie idee. Ed è lì che è iniziato il nuovo ciclo: nei primi sei mesi ho toccato con mano la situazione e ho capito alcune cose dell’ambiente. Per me le cose stanno andando bene ma abbiamo lasciato dei punti per strada, e non sempre per causa nostra. A me non piace lamentarmi, ma la squadra sul campo ha dimostrato di esserci quasi sempre. Abbiamo sbagliato forse un paio di partite, quelle con Parma e Napoli. Per il resto abbiamo sempre fatto buone gare”.