Belotti:”Non ha senso andare dove non giochi”


Belotti ha parlato del suo futuro e della Nazionale dal ritiro azzurro.

“Non basta andare in una grande squadra se poi vai in panchina. Io penso solo a fare bene in campo. Sono idee che escono sempre fuori ma bisogna valutare bene, a 360 gradi, quale sia la cosa giusta per me. Quindi la condizione è andare in una grande per fare il titolare? Certo. In questa stagione ho avuto due infortuni che hanno condizionato il mio rendimento però adesso mi sento bene e ci sono ancora tante partite. Penso che l’attaccante oltre a fare gol deve saper aiutare la squadra. Si vince e si perde in undici”. Sulla gara contro l’Inghilterra: “Credo che il mio atteggiamento faccia capire alla gente quanto io ci tenga a giocare questa partite e a vincere. Per me questa può essere un’occasione d’oro come per altri giocatori: avremo gli occhi di tutti addosso e cercherò di dare il massimo. Quella patita contro la Svezia è stata una delusione che abbiamo provato tutti. Ora cerchiamo di superarla rimanendo compatti e lavorando. Solo così si può uscirne”.

“Ventura non l’ho più sentito. Intorno alla nazionale c’è un senso di precarietà? Lo sentiamo e per questo cerchiamo di rimanere uniti per ripartire. Vogliamo dimostrare che l’Italia è una grande nazionale. Ma solo con il tempo e con il lavoro possiamo farlo vedere sul campo. Stiamo cercando di ripartire, Di Biagio è con noi da una settimana. Non conosce tutti i giocatori ed è normale che abbia bisogno di tempo. Cosa dico a chi vorrebbe un’Italia vincente? Abbiate fiducia in noi e in ciò che stiamo facendo. Sappiamo tutti quale sia la forza del calcio italiano”.

COMMENTA L'ARTICOLO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.