Ex granata: Mazzarri ora è il favorito per la panchina del Napoli - IL TORO SIAMO NOI
Ex granata: Mazzarri ora è il favorito per la panchina del Napoli - IL TORO SIAMO NOI
Ex granata: Mazzarri ora è il favorito per la panchina del Napoli - IL TORO SIAMO NOI
Ex granata: Mazzarri ora è il favorito per la panchina del Napoli - IL TORO SIAMO NOI
Ex granata: Mazzarri ora è il favorito per la panchina del Napoli - IL TORO SIAMO NOI
Ex granata: Mazzarri ora è il favorito per la panchina del Napoli - IL TORO SIAMO NOI

Ex granata: Mazzarri ora è il favorito per la panchina del Napoli

Dunque al momento è Walter Mazzarri il nome possibile ‘per la panchina del Napoli. Il presidente De Laurentiis ieri ha parlato con Tudor, ma sembra che non si sia trovato l’accordo per farlo subentrare in panchina al posto di Garcia.

Oggi è il giorno di Mazzarri. L’ex allenatore azzurro dovrebbe parlare oggi col presidente, ma appare chiara la sua disponibilità di tornare alla guida del Napoli considerando quanto detto appena una settimana fa a Ivan Zazzaroni sul Corriere dello Sport.

«A Napoli vorrebbero tornare tutti perché è una squadra forte, il club è diventato importante. Napoli è un posto affascinante. Se dovessi avere, come ho avuto, delle chance di rientrare, mi piacerebbe trovare gente disposta a capire il calcio che intendo fare. Mi piace insegnare, migliorare i giocatori, impostare un lavoro serio. Programmare: chiedo troppo?».

Sky logo

Del resto Mazzarri ha ammesso di aver studiato il gioco di Spalletti:

«Il Napoli che mi piaceva tanto l’anno scorso con Spalletti me lo sono studiato a memoria. Conosco tutti i movimenti che facevano, questo fa parte di me. Ma finisce qui. Non ho sentito nessuno del Napoli. Sono balle».

E che che sarebbe rimasto a Napoli anche la prima volta?

«Da quando è presidente De Laurentiis sono quello che c’è stato più a lungo. Voglio solo dire che con lui ho avuto un rapporto stupendo. E se fosse stato per De Laurentiis sarei rimasto tanti anni ancora, come si usa in Inghilterra. Però, lo dissi anche a suo tempo, dopo quattro anni se non cambi tutti i giocatori o non ne cambi tanti, diventi troppo prevedibile. È anche una questione di linguaggio. Pensai che fosse quello il momento di andar via». 

Attenzione,dunque,a possibili sorprese last minute in casa Napoli. Sono infatti ore calde, anzi caldissime, quelle che vedono il presidente Aurelio De Laurentiis in procinto di scegliere il successore di Rudi Garcia sulla panchina azzurra. Se da una parte il francese già da qualche ora non è più virtualmente l’allenatore della squadra partenopea, dall’altra infatti persiste ancora qualche dubbio su chi andrà effettivamente ad ereditare il compito di risollevare una stagione partita non nel migliore dei modi.

Scopri di più da IL TORO SIAMO NOI

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continue reading