Tutto facile per il Napoli,arriva la terza sconfitta consecutiva - IL TORO SIAMO NOI
Tutto facile per il Napoli,arriva la terza sconfitta consecutiva - IL TORO SIAMO NOI
Tutto facile per il Napoli,arriva la terza sconfitta consecutiva - IL TORO SIAMO NOI
Tutto facile per il Napoli,arriva la terza sconfitta consecutiva - IL TORO SIAMO NOI
Tutto facile per il Napoli,arriva la terza sconfitta consecutiva - IL TORO SIAMO NOI

Tutto facile per il Napoli,arriva la terza sconfitta consecutiva

Tutto sostanzialmente facile per il Napoli, che supera 3-1 il Torino nella partita valida per l’8.a giornata di Serie A. Dopo 12 minuti indirizza la gara una doppietta di Anguissa, prima del tris del solito Kvaratskhelia. Sul finale di primo tempo Sanabria segna, ma resta un gol della bandiera.


Spalletti recupera Politano in extremis e dietro si affida a Rrahmani e Kim, premiato come miglior giocatore del mese di settembre nel prepartita. Juric rilancia Miranchuk al posto di Radonjic. Il Napoli vuole evitare altri patemi come contro lo Spezia e carica subito a testa bassa, indirizzando la partita con un incontenibile Zambo Anguissa. Il centrocampista è il goleador che non ti aspetti e che segna due reti nel giro di 6 minuti. Apre le danze al sesto, sovrastando Rodriguez e insaccando di testa il cross di Mario Rui; sei giri di lancette dopo sfrutta la voragine lasciata ancora dalla difesa del Toro sulla sinistra per arrivare davanti a Milinkovic, che non esce e viene inesorabilmente freddato. Granata a tratti troppo brutti per essere veri e Napoli che arriva in porta come vuole. C’è soltanto uno squillo blando di Vlasic (attento Meret) in mezzo al monologo azzurro, con Zielinski due volte pericoloso. Ancora sorpresi con una palla lunga gli ospiti; questa volta è un lancio di Zielinski a trovare Kvaratskhelia, che si fa 40 metri palla al piede e sigla il tris di sinistro. Nel finale di tempo moto d’orgoglio dei ragazzi di Juric, con Sanabria che piega le mani a Meret e riapre un minimo la gara.



Il secondo tempo inizia ancora con il Toro in avanti alla caccia del secondo gol, con il Napoli che ci mette un pochino a riprendere le misure in campo. La fisicità in mediana torna a essere prevalente, e addirittura è Politano a sfiorare il gol del 4-1 con una bella iniziativa personale che ancora una volta denuncia l’evidente difficoltà di Rodriguez. Spalletti comincia a cambiare qualcosa da quando perde Raspadori per problemi fisici, ma è Di Lorenzo a sbagliare un pallone facile di testa vicino alla porta per il troppo altruismo nel cercare di servire Simeone. La gara scivola via verso il successo del Napoli, e Juric si fa cacciare per un mancato fallo (giusta la scelta dell’arbitro) forse anche per caricare i suoi giocatori. Il Toro però non ne ha più, ed è il Napoli a gestire i ritmi con Lozano (entrato al posto di Politano) a cercare il colpo del 4-1. Su una fiammata ospite Radonjic piazza all’incrocio ma Meret respinge bene. Dall’altra parte ancora più bravo Milinkovic-Savic a dire di no a uno splendido destro di Lozano. Finisce così 3-1 per il Napoli che mantiene il primato, in attesa dell’Atalanta per capire se sarà in solitaria o meno.

COMMENTA L'ARTICOLO