Juric:"Abbiamo buttato via 40 giorni,siamo incompleti ma contento dei nuovi" - IL TORO SIAMO NOI
Juric:"Abbiamo buttato via 40 giorni,siamo incompleti ma contento dei nuovi" - IL TORO SIAMO NOI
Juric:"Abbiamo buttato via 40 giorni,siamo incompleti ma contento dei nuovi" - IL TORO SIAMO NOI
Juric:"Abbiamo buttato via 40 giorni,siamo incompleti ma contento dei nuovi" - IL TORO SIAMO NOI
Juric:"Abbiamo buttato via 40 giorni,siamo incompleti ma contento dei nuovi" - IL TORO SIAMO NOI

Juric:”Abbiamo buttato via 40 giorni,siamo incompleti ma contento dei nuovi”

Sono successe tante cose in estate. Come ricostruisce questo periodo?’Ci sono state le vacanze e un ritiro brutto perché c’erano pochi giocatori con i quali lavorare e si sperava che la squadra venisse completata’

Cosa pensa della squadra?’Numericamente è ancora incompleta, ci sono giocatori in prestito come l’anno scorso. Ma sono contento dei nuovi arrivi con i quali dobbiamo giocare. Abbiamo buttato 40 giorni al vento’

Cosa pensa del Monza?’E’ una squadra che affronta per la prima volta la Serie A e ha giocatori nuovi. Mi aspetto una partita difficile’. 

Come sono i rapporti con Vagnati dopo la lite?’E’ stato bellissimo,sono contento della reazione che ah avuto, alle volte mi sembrava un muro di gomma. Spero che metta la grinta per migliorare la squadra’

Non è arrivato il sostituto di Bremer e domani non ci saranno Buongiorno e Zima. Chi schiererà?’Abbiamo provato Adopo , anche se nella Viterbese giocava da mezzala ed è a centro campo che si trova meglio, continueremo su questa strada’

La scelta di Lukic come capitano da cosa dipende?’E’ qui da sei anni e ha fatto molto bene crescendo’

Sulle fasce con l’arrivo di Lazaro e Bayeye c’è maggiore concorrenza?’Sulle fasce siamo a posto. Ho possibilità di altre scelte’

Ci sarà dualismo in porta?’Abbiamo valutato i due portieri alla pari e in questo momento gioca Vanja, che ha fatto benissimo in ritiro e nelle amichevoli. Penso che sarà lui il titolare’.

Dove si aspetta rinforzi?’In difesa: il sostituto di Bremer e con Izzo ho reso una decisione e spero che arrivi uno. Sono convinto che faremo una buona squadra’

Ha sentito Belotti? Si aspettava che a oggi fosse ancora senza squadra?’E’ una grande persona che ha dato tanto al Torino e aveva bisogno di cambiare’

Dei nuovi arrivati c’è qualcuno, magari Miranchuk, che può inserirsi velocemente e magari giocare già domani?’Miranchuk può inserirsi in tempi brevi perchéè stato allenato da Gasperini e sa già come si deve giocare’

Qual è l’obiettivo del Torino per questa stagione?’Un obiettivo non è stato fissato L’anno scorso siamo arrivati decimi ed è stato un buon risultato. Abbiamo però perso 8 giocatori: sono tanti. Ho perso un fuoriclasse come Bremer e non so quali sono gli obiettivi, vedremo partita dopo partita’

Che giudizio dà su Bayeye?’Ha fatto molto bene a Catanzaro in Serie C da terzo di difesa in emergenza ha fatto bene, ma lui è un quinto di difesa. E’ un ragazzo di prospettiva, deve fare un passo dopo l’altro. E’ un bravissimo ragazzo, professionista serio, a sinistra fatica quindi è un quinto di destra’.

E su Seck?’Deve chiarirsi le idee. Non sarà convocato, ha idee diverse con dubbi sul suo futuro. Vediamo che succederà’.

Si aspetta il ritorno di Praet?’Ci sono difficoltà quando i giocatori arrivano in prestito, Il Leicester si aspetta magari che venga acquistato e ci sono delle difficoltà. Adesso ci sono Miranchuk, Vlasic ed anche Radonjic che è una scommessa che speriamo di vicere, ha voluto fortemente venire qui’ 

Questo è un campionato particolare che si fermerà a novembre per i Mondiali. Cosa si aspetta?’C’è un periodo di 4 settimane che permette di lavorare bene. Non abbiamo fatto cose molto diverse rispetto agli altri anni, ma qualcosina l’abbiamo modificata. In ritiro abbiamo fatti tanti esperimenti e ci sono state tante emergenze. Non è stato un ritiro come ci si aspettava e dove lavorare bene. Ma c’è un gruppo di giocatori che sta bene e vuole partire subito forte’.

Pensa di essere considerato una sorta di Giovanna d’Arco dai tifosi del Toro. E’ dispiaciuto della lite con Vagnati?’Ma è stato bellissimo (riferendosi alla litigata), è l’essenza delle cose. L’ho provocavo talmente che quando ha reagito ho detto: ‘Finalmente!’. Poi c’è stato il filmato e tutti hanno pensato chissà cosa, ma io credo che sia stato un bel momento anche per Davide e per la sua carriera’.

“Il presidente ha un piano chiarissimo ed è molto sincero: gli interessa non perdere soldi ed ha investito su di me e sul mio staff per cercare di sistemare le cose”

“Per essere sincero io sono entusiasta e mi sono allargato parlando di Europa. Devi avere una grinta allucinante e penso che l’anno scorso sia stato difficile sistemare tutte le cose che in società andavano male. Ho capito però che non potevo far passare le mie idee. Ho preso a cuore questa situazione, ho parlato di Europa ma alla fine prendi due ceffoni e torni al tuo posto.”

“Io sono pagato ed anche tanto per questo. Non ci sono grandi mezzi finanziari, abbiamo abbassato il monte ingaggi e di molto. Sono andati via dei big che guadagnano tanto rimpiazzandoli con ragazzi che guadagnano un terzo. Chiaro che cairo volesse sistemare i conti e lo ha fatto vendendo Bremer. In più arrivando decimiabbiamo preso 7 milioni in più di diritti tv. Penso che sia soddisfatto del lavoro fatto. Quest’anno credo l’andazzo sarà comunque questo.”

“È come con i 5 stelle: prometti prometti ma poi non puoi fare un cazzo.”

“Mancano ancora delle cose, ma è certo che i giocatori non sono figurine : abbiamo buttato al vento 40 giorni di ritiro.”

“Io sono contento della reazione di Vagnati e spero che quella grinta la metta nelle situazioni in cui serva alla squadra: prima avevo la sensazione di parlare con un muro di gomma.”

“Mi dà fastidio che si sottovaluta il fatto di aver perso otto giocatori veri, che hanno dato il loro contributo. Ora vogliamo ricreare il gruppo. Io voglio concentrarmi sul campo, i giocatori con le caratteristiche giuste deve portarli Davide. Poi ci sono dei momenti in cui intervengo anch’io, come per Vlasic”.

COMMENTA L'ARTICOLO