Una gioia attesa quasi cinque anni. Un lunghissimo arco di tempo scandito da un’esperienza al Monaco ed una lunghissima sequela di infortuni che hanno frenato un’ascesa che, a detta di molti, sarebbe potuta essere inarrestabile.
Nel corso di Lazio-Torino, Pietro Pellegri è tornato a fare goal in Serie A. E’ accaduto al 56’ quando, sugli sviluppi di un corner battuto da Rodriguez, ha svettato su tutti e con un gran colpo di testa non ha lasciato scampo a Strakosha.
Per lui, che nel 2017 è diventato il terzo più giovane marcatore della storia della Serie A, alle spalle dei soli Amadei e Rivera, si è trattato di una rete arrivata proprio nello stadio in cui aveva realizzato la prima in massima serie: all’Olimpico in occasione di un Roma-Genoa passato alla storia come l’ultima partita giocata da Francesco Totti.
Non solo l’Olimpico, anche la Lazio è nel suo destino. Il 17 settembre 2017, contro i biancocelesti ha messo a segno una doppietta da record. All’epoca infatti aveva 16 anni e 112 giorni e diventò il giocatore più giovane dell’intera storia della Serie A a marcare due reti in un’unica partita.

- Simeone e Pedersen ribaltano il Sassuolo: 2-1
- Udinese-Torino 2-0: i granata crollano a Udine, decisivi Ehizibue e Kristensen
- Il Toro in rimonta riprende l’Inter: 2-2
- Un brutto Toro strappa un pareggio a Cremona: 0-0
- Il Torino batte il Verona 2-1 all’Olimpico: tre punti preziosi per D’Aversa
