Salernitana-Toro: la pagella granata - IL TORO SIAMO NOI
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Salernitana-Toro: la pagella granata

Berisha 7 – Se il Torino ottiene l’intera posta in palio il merito è anche del portiere albanese, autore di due grandissime parate su Verdi e Ederson. Con questa prestazione sarà difficile spodestarlo dalla porta granata.

Izzo 6,5 – A gennaio è stato a un passo dal trasferirsi alla Salernitana. Sarà per questo motivo che sente la partita e ci mette molta grinta negli interventi e nelle chiusure. Duella con Djuric con gran coraggio, salvando un possibile pericolo creato dal bosniaco.

Bremer 6,5 – Marcare Djuric non è mai semplice, ma il brasiliano – tranne qualche piccola incertezza – riesce a esprimersi

Buongiorno 6,5 – Preferito a Rodriguez, limita l’ex compagno di squadra Bonazzoli con una prestazione sontuosa limitando le giocate della punta avversaria.

Singo 6,5 – Vince il duello con Zortea: strapotere fisico e atletico, realizza anche lo 0-2 ma viene annullato per fuorigioco. Fino al termine della gara è sempre un motorino sulla fascia.

Ricci 6 – Rileva lo squalificato Pobega. Offre meno pericolosità offensiva rispetto all’ex Spezia, ma ha una maggiore dote di copertura e dona equilibrio tra centrocampo e attacco.

Mandragora 6,5 – Un po’ più vivace rispetto a Ricci, tocca un’infinità di palloni e riesce a recuperare diversi palloni interessanti che smista subito in avanti azionando gli attaccanti.

Vojvoda 6,5 – Avvincente il duello con Mazzocchi: se ne danno – sportivamente – di santa ragione mettendola sul piano fisico e tecnico. Da un suo cross nasce il calcio di rigore che ha deciso il match.

Lukic 6 – Avanza il baricentro rispetto al solito, ma sembra meno vivo nella manovra granata. Pochi spunti, ma tanto sacrificio in fase difensiva.

Pjaca 5 – Molto mobile, ma anche disordinato: avrebbe tanto spazio per far male alla difesa avversaria, ma non riesce mai a trovare il guizzo risultando fumoso e poco preciso nelle scelte finali.

Belotti 7 – Risponde alla ‘critica’ di Juric della conferenza stampa con il rigore del successo. Sfiora il raddoppio in due circostanze: in una sciupa clamorosamente a tu per tu con Sepe, nella seconda occasione coglie l’incrocio.

Brekalo 6 – Buon impatto del croato che fa allungare la squadra con i suoi strappi. Altra verve rispetto a Pjaca. Anche lui, però, è poco preciso nelle scelte finali perdendosi sul più bello.

Linetty sv

Rodriguez sv