Il Toro domina e spreca,il Sassuolo pareggia

Nel calcio quando non si riesce a chiudere una partita dominata spesso ci si ritrova a mangiarsi le mani. Questo è quanto successo oggi al Torino che si porta in vantaggio con Sanabria, coglie tre legni, ma non riesce a chiuderla ed il Sassuolo lo punisce nel finale con il pareggio di Raspadori.



Per i padroni di casa Juric conferma in blocco l’undici vittorioso nello scorso turno contro la Sampdoria. In difesa ancora out Djidji è Zima a completare il terzetto con Bremer e Rodriguez, in attacco c’è il tandem composto da Praet e Brekalo a supporto di Sanabria. Novità tattiche per il Sassuolo con Dionisi che decide di inserire Harroui dal 1′ riportando Kyriakopoulos sulla linea difensiva e varando un tridente composto da Raspadori, Scamacca e Berardi. Il primo brivido della partita arriva poco dopo il decimo minuto con Praet che inventa un bel cross per Sanabria, l’attaccante si sfila dalla marcatura avversaria, ma il suo colpo di testa è impreciso ed il pallone vola alto sulla traversa. Al 17′ i padroni di casa spezzano l’equilibrio: cross di Brekalo a scavalcare tutta l’area avversaria, Singo fa da torre per Sanabria che si trova da solo a pochi passi da Consigli e questa volta non sbaglia di testa. Al 32′ nuova occasione importante per il Torino con Praet che scappa alla spalle di Kyriakoupolous e prova il cross arretrato, la sfera supera Consigli, ma alle sue spalle c’è Chiriches che allontana. Passano pochi secondi ed i granata sfiorano ancora il gol con Muldur che controlla maldestramente all’interno della propria area di rigore, Sanabria è rapidissimo ad approfittarne, ma ancora più veloce è Consigli a respingere la conclusione dell’attaccante avversario. Al 38′ è ancora Torino: cross velenoso di Vojvoda, Singo taglia verso il centro dell’area di rigore e solo un intervento imporante di Kyriakopoulos impedisce all’esterno granata di concludere da pochi passi. Lo show dei granata continua con un Sassuolo che assiste quasi impotente al 40′ Mandragora lascia partire un tiro potentissimo da fuori area, per fortuna di Consigli la sfera va a cogliere in pieno il palo.

L’arbitro Fourneau manda le due squadre negli spogliatoi senza minuti di recupero, Torino meritatamente in vantaggio con il colpo di testa sotto misura di Sanabria.



La ripresa si apre con un cambio tra le fila del Sassuolo: Dionisi lascia negli spogliatoi Harroui e manda in campo Rogerio, alzando la posizione di Kyriakoupolous e tornando di fatto al consueto 4-2-3-1. Il Torino continua a macinare gioco e coglie il suo secondo legno della partita, questa volta con Sanabria che stacca di testa e va a colpire la traversa. La situazione del Sassuolo si complica ulteriormente con il neo-entrato Rogerio che è costretto a lasciare il campo dopo appena dieci minuti per un infortunio alla caviglia: al suo posto Defrel. Visto che il Torino non riesce a chiuderla il Sassuolo prende coraggio ed aumenta la pressione nella metà campo granata. Al 67′ i padroni di casa riescono a stendersi in contropiede, la sfera arriva tra i piedi di Sanabria che però si sbilancia al momento della conclusione e non trova la precisione necessaria per chiudere la partita. Al 73′ nuova traversa del Torino, questa volta è Bremer che in proiezione offensiva stacca di testa e solo una leggera deviazione di Consigli impedisce alla sfera di terminare in rete. Il centrale vuole mettere la sua firma sulla partita ma all’82’ il suo colpo di testa è ancora impreciso e non inquadra lo specchio della porta. Il Torino non riesce a chiudere la partita ed il Sassuolo ne approfitta con Berardi che scappa via a Rodriguez e poi piazza un cross al centro dove Raspadori è il più abile a raccogliere il pallone vagante e a regalare un insperato pareggio ai nerovedi.