Belotti preoccupa,si guarda al mercato attacanti

Secondo Tuttosport, la tegola Andrea Belotti può purtroppo rivelarsi molto seria per il Torino. L’attaccante oggi farà gli esami approfonditi per chiarire i tempi di recupero, ma “il rischio è di vederlo fuori almeno per due mesi, una possibilità seria che il Toro teme”, scrive il quotidiano. Anche La Gazzetta dello Sport ha confermato la grande ansia attorno al Gallo.

Dopo la notizia dell’infortunio del Gallo che terrà fuori la punta per almeno due mesi, la dirigenza granata avrebbe cominciato a muoversi sul mercato.


Il Torino cerca un attaccante. Secondo le ultime notizie di mercato provenienti dal club granata, Cairo e Vagnati avrebbero cominciato a muoversi per una punta.

La lunga assenza di Belotti (si parla dai 2 mesi in su, con poi la necessità/difficoltà di trovare la forma nelle settimane successive), costringe il club a cercare un’alternativa a Sanabria  per farlo almeno rifiatare magari solo nei secondi tempi.

In rosa i granata hanno Zaza che fino ad oggi non ha dato molte garanzie e non sembra aver convinto il tecnico Ivan Juric.

Per trovare una soluzione per l’attacco, secondo le ultimissime in arrivo da Torino, i granata si starebbero muovendo per l’attaccante del Milan Pietro Pellegri , 20 anni, neonazionale under 21, chiuso a Milano dai totem offensivi di Pioli.


Pellegri è stato preso dal Diavolo in prestito dai francesi del Monaco con obbligo di riscatto che scatterà al verificarsi di determinate condizioni. Ovviamente Torino e Milan per concludere l’operazione dovranno avere l’ok anche del Monaco.



Pietro Pellegri fu lanciato in Serie A già a 15 anni da Ivan Juric sulla panchina del Genoa.

Per questa ragione, grazie a Juric, il Torino sembrerebbe avere un canale privilegiato per Pellegri, visto quanto il ragazzo piaceva (e piace ancora) al tecnico croato. Con la firma per il Torino, Pietro Pellegri si avvicinerebbe di nuovo a casa. In questo modo, la serenità di un ambiente amico, potrebbe ridare nuova verve all’attaccante che sembrava destinato ad una carriera di successo e vive, ad oggi, una situazione complicata derivante dalla scelta di trasferirsi da giovanissimo al Monaco.