Il Genoa passa agli americani

Dopo anni di trattative con cordate più o meno definite, il Genoa trova un nuovo proprietario. Il presidente Enrico Preziosi, da tempo in contatto con 777 Partners, ha finalmente trovato l’accordo con il fondo statunitense per il passaggio di proprietà del club.

Secondo quanto riportato da ‘Sky’, la definitiva intesa tra le parti è stata trovata nelle ultime ore. Preziosi non manterrà alcuna quota, ma resterà ancora per qualche tempo nei piani del club ligure con un ruolo istituzionale. In particolare, curerà i rapporti tra il Genoa e la Lega Serie A.

Domani dovrebbe arrivare l’annuncio ufficiale, che metterà nero su bianco l’acquisizione del più antico club d’Italia da parte del fondo attivo dal 2007, con sedi a Miami e a New York e che ha già una quota di minoranza del Siviglia..

Termina dunque l’era di Preziosi al Genoa, cominciata nel 2003. Un’avventura non senza controversie, tra il caso di illecito sportivo dovuto alla combine di Genoa-Venezia del 2005 – che ha portato i grifoni dalla promozione in A alla retrocessione in C1 – e la mancata concessione della licenza Uefa nel maggio del 2015.

18 anni di sofferenze e salvezze sudate per i tifosi genoani, ma anche di soddisfazioni – come la promozione in A nella stagione 2006/07 e la qualificazione alla Coppa Uefa due anni più tardi – e di grandi campioni portati in rossoblù (come Diego Milito, Thiago Motta e Rodrigo Palacio).

Starà ora al fondo 777 Partners ridare entusiasmo alla piazza genoana, da tempo in contestazione con l’ormai ex presidente Preziosi.

Preziosi non conserverà quote azionarie del club ma rimarrà, secondo l’intesa, nel consiglio di amministrazione per 3 anni, a collaborare con il fondo USA. La dirigenza attuale, a partire dall’amministratore delegato Zarbano, resterà in carica.