Urbano Cairo, ospite alย ‘Festivalย della TV e dei nuovi media’ a Dogliani, ha parlato anche di Toro: “Il mercoledรฌ precedente alla chiusura del mercato, Juric ha voluto esprimereย la sua opinione: la rispetto, come faccio sempre, e la tengo in considerazione. Ho fatto un investimento per prenderloย senza fare austerity, perchรฉ lo merita. E avendo preso lui volevo dargli ciรฒ che mi chiedeva, nei limiti del possibile e dellโeconomicamente giusto. Il calcio, non dimentichiamolo,ย รจ nella crisi peggiore degli ultimi 30 anni: una perdita del 30% abbondante. Ma ciรฒ che chiede lโallenatore รจ giusto saperlo, privatamente o pubblicamente, ed รจ meglio parlarsi con franchezza”.
Quindi nessuna frattura e accelerata sul mercato: “Io stavo giร intervenendo e poi sono arrivati giocatori interessanti come Brekalo, Praet, lui ha assunto buone informazioni su Zima che non conosceva, รจ arrivato Pobega e e avevamo giร preso Pjaca. Juric รจ un allenatore molto bravo, lo ha dimostrato quando portรฒ il Crotone dalla B alla A e a Verona lanciando tanti giovani e ottenendo risultati importanti con una rosa tutto sommato striminzita”.
E ora cosa si aspetta? “L’obiettivo non lo dico. Questo รจ un anno di transizione, glielโho detto a Juric: non gli ho chiesto lโEuropa, dobbiamo costruire. Abbiamo tre anni di contratto e lo stimo: dobbiamo fare una squadra adatta a lui. Questo รจ stato un mercato difficilissimo. Volevo dare e ho dato, anche se avrei voluto farlo prima. Adesso tocca a lui lavorare e dimostrare che possiamo raggiungere risultati, facendo unโannata diversa dalle ultime due”.

