L’Asl: possibile focolaio,la partita di venerdì in forte dubbio

La società questa mattina ha allertato i tesserati e quindi ha emesso un comunicato ufficiale attraverso il proprio sito web, sottolineando «una situazione contingente, relativa a ulteriori casi di positività al Covid 19, non ancora stabilizzata e in evoluzione». Che cosa è successo? Alla vigilia della partenza per Cagliari, dove il Toro ha giocato e vinto venerdì sera, sono emersi i primi due contagi. La squadra è partita per la Sardegna dove il venerdì sono stati effettuati nuovi tamponi, secondo il protocollo ma anche il buon senso. A quel punto è emersa una terza situazione non regolare e Linetty, pur non positivo in quel momento, è stato isolato e (sentita l’Asl) rimandato a Torino con un volo privato. Gli esami di sabato hanno confermato la terza positività granata in pochi giorni (poche ore dopo il recupero di Sanabria, che proprio venerdì aveva annunciato personalmente di essere negativo e poter lasciare l’isolamento in hotel dopo venti giorni).

Oggi la situazione si è aggravata, il medico sociale del Torino — Paolo Minafra — ha preso in mano la situazione coordinandosi con l’Asl del capoluogo da dove filtrano i primi numeri. Sarebbero otto i positivi al tampone, tra gruppo squadra e staff. «È un possibile focolaio — fa filtrare l’ufficio sanitario locale dal dipartimento prevenzione — stiamo valutando di non farli giocare venerdì sera». Così, lo svolgimento della prossima partita, contro il Sassuolo, in programma per venerdì 26 febbraio alle ore 20.45, è da ritenersi in dubbio anche al netto del protocollo Covid aggiornato dalla Lega Serie A che già prevede come un club possa richiedere il rinvio di una partita (una sola volta all’interno di una stagione) quando si verifichino dieci o più positività riscontrate tra i giocatori nell’arco di una settimana. Il prossimo step sarà un secondo giro di tamponi, nella serata, per capire ed essere in grado di misurare meglio la situazione e la sua evoluzione. Come appunto recita il comunicato del club granata.

Fonte Corriere di Torino