Cairo:"Daremo a Nicola qualche rinforzo,dal 2012 al 2020 sbagliata una sola stagione" - IL TORO SIAMO NOI
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Cairo:”Daremo a Nicola qualche rinforzo,dal 2012 al 2020 sbagliata una sola stagione”

Ecco le parole del presidente Cairo

“Con Davide sono sempre rimasto in contatto, quell’anno che ha giocato al Toro era una sorta di capitano senza fascia. Era uno dei giocatori più rappresentativi, che faceva gruppo. Oggi non è una bella giornata, perché quando si presenta un nuovo allenatore è perché un altro è stato esonerato, questo vuol dire che c’è stato un fallimento e qualcosa non ha funzionato e tutti ci hanno messo del loro. Mi dispiace per Giampaolo a cui ero legato, avrei voluto aprire un nuovo ciclo con lui. Gli faccio un in bocca al lupo per il futuro. Oggi però siamo qui per prestare Nicola, ho grande stima di lui, ha dimostrato di saper fare il proprio mestiere con la propria carica. Nel 2005 ebbi 10 giorni per fare la compagna acquisti, feci diversi acquisti in pochi giorni e grazie a un gruppo di calciatori di buon livello, magari non eccelsi ma uomini forti di grandi qualità, riuscimmo a ottenere la promozione in serie A dopo quella doppia finale con il Mantova. Perdemmo 4-2 all’andata, dopo essere passati in vantaggio, poi dentò per fortuna Abbruscato che accorciò le distanze. Abbruscato che aveva un problema all’occhio e lo feci curare dal mio oculista in modo che potesse essere in campo. Poi al ritorno anche grazie al gol di Davide abbiamo rimontato”.

Sul mercato: “Nicola ha parlato con Vagnati per il mercato, certamente lavoreremo per accontentare il mister”.

“E’ evidente che essendo io il presidente, mi assumo io le responsabilità di ciò che si è fatto. Dal 2011, quando iniziammo l’avventura con Ventura, al 2020 abbiamo cambiato tre allenatori: Ventura, Mihajlovic e Mazzarri. Nell’ultimo anno, dal febbraio del 2020, si sono susseguiti 4 allenatori: Mazzarri che ha lasciato, fu lui che volle andarsene, Longo che riuscì a ottenere l’obiettivo minio, poi Giampaolo e ora Nicola. Mi assumo tutte le responsabilità per questo momento negativo”.

“La campagna acquisti estiva è stata fatta seguendo le indicazioni di Giampaolo, che è stato accontentato in gran parte. Per quanto riguarda il regista, non riuscendo ad arrivare a Torreira, lo stesso Giampaolo disse a me a Vagnati che Rincon andava bene per quel ruolo. Io penso che tutto vada valutato in maniera oggettiva: da quando siamo tornati in serie A nel 2012 abbiamo ottenuti due settimi posti, poi certo che il 2020 è ansato malissimo. Dal 2012 al 2020 si è sbagliata una sola stagione e poi questa che è ancora in corso. Ora sono il principale responsabile, ma quando le cose sono andate bene qualche merito c’è stato”.

“Non è la componente affettiva che mi ha portato a scegliere Nicola, le cose che ha fatto come allenatore mi hanno colpito positivamente. Dalla promozione con il Livorno alla salvezza con il Crotone. Ora è l’allenatore di questo campionato ma potrebbe proseguire anche per i prossimi”

“Con Ventura ho mantenuto un rapporto personale molto buono, lo considero un bravissimo allenatore ma non ho mai pensato a lui come direttore tecnico o in qualità di dirigente. Il ritorno come dirigente è qualcosa che non ho mai pensato di fare”.

“Sul mercato ci sono delle idee molto chiare, le idee vanno concretizzate velocemente per questo Vagnati è all’opera sul mercato.

“Il rinnovo di Belotti? Nelle prossime settimane ci vedremo con il suo agente, con me e con Vagnati per trovare un punto d’accordo. Vagnati è già in contatto da tempo con il suo procuratore. La cessione di Meité al Milan non è collegata a possibili operazioni future: al Milan interessava Meité e abbiamo ritenuto di cederlo”.