Avv.Marengo:”Il Torino ridicolizzato su Radio Sportiva”

Dalla sua pagina Facebook l’avvocato Marengo scrive ad Enea Benedetto, presunto portavoce del comitato Taurinorum.

Signor Enea Benedetto, dopo aver ascoltato la sua intervista andata in onda ieri su Radio Sportiva, ove si è raggiunto il massimo del ridicolo sull’attuale situazione Torino F.C., non ho potuto fare a meno di scriverle questa lettera aperta.
Per toglierle sin da subito eventuali pruriti da querela, la informo che, quando un soggetto diviene pubblico, anche molto del suo privato diviene tale, con l’ovvia conseguenza che la diffusione di notizie su di lei, non coperte da precise previsioni normative di privacy, è non solo pienamente legittima, ma addirittura dovuta, per render edotti quegli stessi tifosi granata a cui lei si rivolge, su qual sia la sua reale personale situazione economico finanziaria, così come emergente da documenti pubblici e non da fantomatici siti commerciali.
Indicazione peraltro più che dovuta, in quanto è perlomeno curioso che un soggetto qual è lei possa essere capace di aprire una trattativa per l’acquisto del Torino F.C., visto che non risulta titolare di alcuna azienda, ma mero promotore finanziario, quale titolare della ditta individuale Finance Coaching di Benedetto, senza dipendenti e con indicazioni di CCIA non aggiornate e riportanti un indirizzo d’ufficio inesistente.

Ancor più curioso lo è poi se si verifica l’atto di acquisto dell’immobile in cui lei abita (atto notaio Sara Clemente rep.7486 racc.5521 del 1/12/20), visto che l’ha acquistato in nome e per conto di suo figlio Hermes di tre anni, con i denari esclusivamente della sua compagna e provenienti da una banca estone, come, ma è certamente solo una mera casualità di nessuna conferenza, estone è la società Intus che generò la truffa Amicus di cui infra.
Ulteriormente curioso, lo è, inoltre, se si verifica anche il suo parco auto (Visure PRA), visto che dichiara di utilizzare un’auto Tesla acquistata per 39.500 euro, però non sua, ma di proprietà della società di brokeraggio assicurativo finlandese INTUS FINANCIAL SERVICES DY LTD. Rimanendo in ambito auto, unico veicolo di famiglia è quindi un Tata 1400 del 2010, intestata alla sua compagna e gravata, sin dal 29/1/2016, di Fermo Amministrativo per 2.523 euro.

Altro elemento di curiosità, è poi dato dal fatto che, nonostante sue ripetute dichiarazioni di aver conseguito al laurea presso la Sorbonne di Parigi, lei non risulta negli elenchi dei laureati di tale Università…
E ciò, tra l’altro, senza voler aprire il discorso sulla vicenda Amicus Invest, attualmente all’esame della Procura di Torino, società che pose in essere un truffa usando le criptovalute, di cui lei fu consulente e perito nelle due diligence, come ben afferma lei stesso in una lettera del 1/1/2021 inviata a tal signora Rosalba De Peccol, soggetto truffato, e reperibile su opinioni.it/amicus-invest/: “La mia consulenza a tali soggetti giuridici (ndr: gli autori della truffa) è stata offerta esclusivamente per una super visione nella traduzione delle mail che il sedicente customer service autonomamente inviava ai clienti ed un supporto indiretto ad agenzie esterne di comunicazione e marketing. Sottolineo infine che prima di investire avevamo posto in essere una “due diligence” sui soggetti sopra citati e sulla Signora Oxana Andryushkina e Flavia Bottin, che insieme a Reijo Kirstua e Kimmo Kuronen, sono state parte attiva in questa azione “distrattiva”, costituendo altresì varie attività rivelatesi possibili scatole cinesi o simili (in Francia, Svezia, Finlandia, Spagna, Antigua ed Estonia) Intus Depositi e Prestiti, Intus Life Antigua, Intus Financial Service Nice, Fundior, Fundior Broker, Aube Hotel, Le Petit Bar di Monaco e molte altre che saranno oggetto di indagine delle magistrature europee e caraibiche.”
Un sito, quello opinioni.it/amicus-invest/, estremamente interessante e da cui molto si apprende circa questa truffa estone da criptovalute, in particolare leggendo il post di Arle del 28/2/2020.
Ciò scrittole, sono quindi ad implorarla di smettere di ridicolarizzare il Torino con le sue estemporanee farloccaggini e a lasciare una scena che sicuramente non le compete. Tra l’altro, io mai comprerò le sue criptomonete Vectorium e, son certo, che al pari mio farà la totalità dei tifosi granata… quindi, signor Enea, impari che ogni tanto, nella vita, occorre anche saper dire: c’ho provato e mi è andata male…


Visto che la Console and Partners ha quasi sin da subito abbandonato il così detto progetto Taurinorum e che l’avv. Massimo Scalari ha dichiarato di fatto chiusa l’operazione, segua il loro esempio e si limiti a pensare al Barcanova, così magari non mi farà più chiamare da suoi sodali per avere un mio agreement sull’operazione Taurinorum, telefonicamente dichiaratami, dal detto suo sodale, targata Carlo Tavecchio … come dire, alla mala fantasia non v’è limite!

One comment on “Avv.Marengo:”Il Torino ridicolizzato su Radio Sportiva”
  1. Roberto ha detto:

    Avvocato grazie!!!!!!! Questi personaggi non sono degni neppure di nominare il Torino Calcio!!!

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