Calciomercato,Krunic e Lobotka: la situazione dei due giocatori - IL TORO SIAMO NOI
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Calciomercato,Krunic e Lobotka: la situazione dei due giocatori

I granata sono pronti a cambiare rotta e per farlo vorranno sicuramente aiutarsi andando a cercare nuovi giocatori sul mercato. Tra i profili che piacciono c’è sicuramente quello di Rade Krunic, ex Empoli che potrebbe fare al caso per la mediana di Giampaolo, che tra l’altro l’ha fatto letteralmente esplodere quando lo allenava in toscana. Krunic sarebbe colpo di calciomercato importante per il Torino, quello che in molti aspettano per aggiustare le cose.

Dopo il lungo flirt della scorsa estate, per il centrocampo dei granata sembra tornare di moda il nome del bosniaco. Per il calciomercato del Torino Krunic sarebbe naturalmente un colpo dalla caratura importante, soprattutto stando alla disponibilità che c’è attualmente in mediana. I granata non dispongono di una vasta scelta e visto anche lo scarso rendimento di Linetty, un’opzione del genere non sarebbe assolutamente da scartare.

Inoltre per Krunic potrebbe essere la soluzione perfetta: il ragazzo potrebbe tornare ad esprimersi con maggiore continuità, diventando un profilo su cui fare affidamento anche per far arrivare il pallone a Belotti. Inoltre parliamo di un calciatore duttile che potrebbe benissimo svolgere il ruolo di seconda punta alle spalle del numero 9 granata. Il Torino sta cercando un profilo del genere e anche per questo motivo si era parlato di Nainggolan: Krunic è sicuramente più abbordabile come affare, anche sotto il punto di vista prettamente economico.



L’ex Empoli potrebbe tornare a fare grandi cose come fece con i toscani, arrivando in soccorso di tutti quei fantallenatori che puntarono su di lui all’epoca. In quella stagione con l’Empoli il bosniaco mise a segno 5 gol e collezionò 6 assist in 33 partite giocate, un ottimo bottino per una mezz’ala.

Durante il mercato di riparazione potrebbe rappresentare una grandissima opportunità viste le sue doti offensive. Inoltre sarà praticamente un titolare fisso per Giampaolo, sia per la mancanza di concorrenza e soprattutto per la qualità del calciatore. Fin qui Krunic ha collezionato 11 partite con 270 minuti.

Altro profilo che potrebbe interessare è Lobotka,arrivato lo scorso anno a Napoli e mai riuscito ad affermarsi con la qualità che sarebbe stato lecito attendersi visto il suo background al Celta,potrebbe diventare un obiettivo granata. E poi gli esuberi di casa Inter, partendo da Nainggolan sino ad arrivare a Vecino. Insomma idee di mercato che potrebbero tornare attuali e particolarmente calde nel giro di pochi giorni.
 

C’è un problema al Napoli con Stanislav Lobotka. Il centrocampista slovacco, oggi, non ha rispettato le previsioni che accompagnavano il suo acquisto e, dopo un inizio incoraggiante, s’è smarrito lentamente. I dati della stagione non incoraggiano ad una riflessione positiva su di lui: appena 12 presenze, di cui solo 3 da titolare. Il 9% dei minuti giocati dagli azzurri in tutte le competizioni. Dal primo minuto ha giocato solo in Europa League, contro AZ, Real Sociedad e Rijeka, deludendo però le aspettative. Nella trasferta spagnola, Gattuso lo spostò di qualche metro in avanti, come trequartista nel 4-2-3-1 di riferimento. Ma resta troppo poco per un calciatore che anche quando chiamato in causa non ha mai mostrato una reale natura ben definita.

Spesso lento, compassato, talvolta impreciso o in difficoltà quando si tratta di impostare, non ha dimostrato ancora di poter essere un riferimento in cabina di regia, né con la mediana a due né con quella a tre. Gattuso gli preferì Demme agli albori della sua esperienza, perché più pronto, in attesa che si inserisse gradualmente.

Per Lobotka lo spazio è davvero poco. Troppo poco per un ragazzo costato 21 milioni di euro più quattro di eventuali bonus appena un anno fa. Dal Celta Vigo arrivò con grandi speranze, come un calciatore capace di equilibrare le due fasi e saper dettare bene i tempi di gioco, cosa che oggi non si vede.

Alcuni gli criticano una condizione fisica probabilmente non impeccabile. Il Napoli dal canto suo lo tiene anche se le voci di un addio – quanto meno di un arrivederci – rimbalzano pericolosamente. Da Torino, sponda granata.

Il Toro, ultimo avversario cronologicamente del Napoli, è da tempo alla ricerca di un regista e starebbe puntando il classe ’94 già per gennaio. Un’opzione verosimile, una pista percorribile? Sì, ma gli azzurri non depaupererebbero così velocemente un investimento tanto pesante. L’affare risulta difficile, ma fattibile quanto meno in prestito secco o cercare di riuscire ad inserire un riscatto predefinito a fine stagione,sempre che il Toro riesca a salvarsi.