Sulle pagine della Gazzetta dello Sport Urbano Cairo esprime il suo pensiero sulla ripresa del campionato e sullโemergenza Coronavirus. Le sue parole.
SALUTE โ ยซQuando si vive un momento come questo non si puรฒ parlare di sport, calcio, calendari, staccandolo da ciรฒ che sta passando il Paese. Bisogna essere realisti, capire cosa si potrร fare e a cosa invece si dovrร rinunciare. Dovremo ripartire, certo, e il calcio dovrร essere un motore di questa ripresa ma tenendo presente prima la salute, poi il futuro. Perchรฉ una stagione purtroppo รจ stata rovinata, ma dobbiamo stare attenti a non rovinare anche la prossimaยป.
CALENDARIO โ ยซIl calendario purtroppo non lo decidiamo noi ma lโevolversi della situazione, la propagazione, stabilizzazione, diminuzione del virus. Oggi tutte le ipotesi rischiano di essere fittizie. In ogni caso รจ giusto provare a stabilire degli scenari ma la voglia di concludere la stagione non puรฒ in ogni caso spingerci troppo oltre con le dateยป.
30 GIUGNO โ ยซRitengo che il 30 giugno sia un limite invalicabile oltre il quale giocare sarebbe sbagliato. Stiamo vivendo sulla nostra pelle e senza colpa la rovina di questa stagione, ma non rischiamo di rovinare anche la prossima, perchรฉ quella si, sarebbe una responsabilitร nostra. Abbiamo spostato gli Europei, ci sarร una stagione congestionata dai calendari, dobbiamo stare attenti. Dovrร essere un stagione di ripartenza sotto tanti punti di vista e non dobbiamo rischiare di rovinarlaยป.
ALLENAMENTI โ ยซSiamo chiari: finchรฉ non ci si puรฒ allenare tutti, non ci si allena. Inutile fare previsioni e corse in avanti sostituendoci ai virologi. Che senso ha porre delle date adesso con alcune zone del Paese in piena lotta contro il virus? Una cosa deve essere certa: ci si ricomincia ad allenare tutti insieme. Non sono ammessi interessi di bottegaยป.