Coronavirus: le porte chiuse una ipotesi ancora sul tavolo

Coronavirus: le porte chiuse una ipotesi ancora sul tavolo


L’ Italia messa alle strette dall’incuboย Coronavirus:ย il numero crescenteย dei contagiati sta avendo l’effetto di aumentare a dismisura gli allarmismi tra la popolazione, condizionando anche il regolare svolgimento del campionato diย Serie Aย che nell’ultimo turno ha visto il rinvio di ben quattro partite.

Le parole del Premier Conteย non sono rassicuranti in vista del prossimo turno anche se, nelle ultime ore, sembra aver preso quota una soluzione che eviterebbe un ulteriore slittamento dell’intera giornata che, come piatto forte, avrร  la super sfida traย Juventusย eย Interย a Torino.

Come riportato da ‘La Gazzetta dello Sport’, il Governo e il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora stanno lavorando ad un Decreto che dovrebbe essere ufficializzato giร  nella giornata di oggi e che prevedeย la possibilitร  per una settimana di continuare le manifestazioni sportive – ma soltanto a porte chiuse – nelle regioni colpite dallโ€™emergenza coronavirus, con la conseguenza che in tali regioni ancheย la disputa delle gare della 26esima giornata di Serie A sarebbeย a porte chiuse.

Importante capire se questo Decreto avrร  la durata diย sei o sette giorni:ย in quest’ultimo caso,ย Juventus-Inter si giocherebbe in un Allianz Stadium senza tifosi,ย in un clima per nulla consono al fascino di una partita storica come quella tra bianconeri e nerazzurri.

Si allontana, dunque, l’ipotesi di un rinvio in blocco delle partite, con la Lega di Serie A decisa ad accettare le porte chiuse che dovrebbero interessare anche il match di Europa League traย Interย eย Ludogorets,ย in programma giovedรฌ sera a San Siro: l’UEFA aveva iniziato a sondare l’ipotesi del campo neutro ma, alla fine, dovrebbe essere scongiurata.