La crisi del Toro e’ quella di Belotti,per Mancini diventa un rebus: i numeri

Belotti,solo quattro gol da ottobre ad oggi


Il Torino non vince più: un girone ribaltava il Milan e sognava la Champions, ora perde a San Siro ed è costretto a lottare per la permanenza in Serie A. Dalla zona Europa a quella retrocessione, la vita può cambiare se non si vince. E se non si fa gol. Una volta gol faceva rima con Andrea Belotti, capitano di un Toro matato e malato: Mr 100 milioni solamente 3 anni fa, quando Cairo voleva le 3 cifre per il suo numero 9, ora non riesce più a fare gol. 

2 reti nel 2020, 4 gol da ottobre a oggi, zero nelle ultime 8 gare (6 in campionato e 2 in Coppa Italia): numeri impietosi per il centravanti del Torino, vittima di una squadra che crea poco e che non vola più sulle ali dell’entusiasmo come a inizio stagione. 15 gol la scorsa stagione, 10 due stagioni fa e 28 tre stagioni fa. Sembrano lontani, lontanissimi quei tempi. Impegno e abnegazione non mancano mai, la cattiveria neanche. Ma i gol, beh, quelli sì. Per Cairo il Gallo rischia di diventare un rimpianto da 100 milioni (il Milan, ai tempi di Mirabelli, era arrivato a offrire 60 milioni di euro più il cartellino di Niang), per Mancini un rompicapo da risolvere. 


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