Comi:”Clima strano attorno alla squadra,Belotti e Sirigu hanno ragione”


Il direttore generale del Torino, Antonio Comi, ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport dove ha parlato dello strano clima che c’è intorno alla squadra granata nonostante le tre vittorie del 2020. Il dirigente ha fatto il punto sul nuovo campo di allenamento e sul Filadelfia, per poi soffermarsi anche sul bilancio della prima metà della stagione: “Le difficoltà non sono mancate, dai tanti infortuni traumatici a una partenza anticipata: dopo l’andata abbiamo gli stessi punti di un anno fa con in più la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia. Le squadre che vogliono centrare obiettivi importanti devono superare i momenti difficili. Nell’ultima settimana, in grande emergenza, la compattezza e il sacrificio di tutti hanno fatto la differenza. Ora non dobbiamo fermarci: siamo a due punti dal sesto posto”.

Spazio anche alle operazioni di mercato, con il dg che ha affermato: “Siamo un po’ in esubero. Siamo attenti a tutte le opportunità, in entrata come in uscita. Intanto il d.s. Bava ha ricreato un’importante area scouting, nel tempo darà risultati”.

«Il mister ama lavorare con una rosa omogenea, siamo un po’ in esubero. Siamo attenti a tutte le opportunità, in entrata e in uscita. Abbiamo creato un importante area scouting che con il tempo darà risultati».

«C’è un’aria strana intorno alla squadra, è strano. La forza del Toro è sempre stata la compattezza, per cui mi unisco agli appelli di Sirigu e Belotti invitando tutti a tornare uniti. Non è detto che il Toro sia una società così chiusa, come viene contestato da alcuni».

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