Massimo Bava premiato come dirigente dell’anno


Premiato come “Dirigente dell’anno 2019” è stato il direttore sportivo del Torino, Massimo Bava, che ha ricevuto il premio dal Presidente dell’Unione Stampa Sportiva Italiana Piemonte, Federico Calcagno.

Queste le motivazioni del premio:

“Una lunga scalata: vent’anni di carriera o meglio di quella che si chiamava ‘gavetta’ e si poteva esibire come un fiore all’occhiello! Legati al territorio dove si è nati, passo dopo passo. Torinese, 56 anni, Massimo Bava è cresciuto calcisticamente nel Nizza Millefonti, la squadra del suo quartiere. Dopo una carriera in campo tra i Dilettanti, ha iniziato quella da dirigente vent’anni fa, la sua vera vocazione: Volpiano e Rivoli le prime tappe, con due promozioni in serie D. Poi il salto tra i professionisti, dove il suo piccolo capolavoro è stata la storica conquista della C2, con il Canavese, categoria confermata per quattro stagioni, con importanti vittorie anche nel settore giovanile (due scudetti juniores). Il Cuneo promosso in C1, è la sua ultima tappa, prima di colorarsi di granata. Nel 2012, il presidente Cairo, lo chiama alla guida del settore giovanile del Torino FC. E sono sette anni di soddisfazioni e vittorie, con un glorioso vivaio che ritorna motore dell’identità e del progetto societario. 6 finali in sette anni con la Primavera, uno scudetto, una Coppa Italia e due Supercoppe italiane, ma anche due titoli nazionali con la Beretti. Ancora Cairo, a certificare la crescita e l’ottimo lavoro svolto da Massimo Bava: dal primo luglio scorso, è il nuovo Direttore sportivo del Torino FC. La sua ascesa ai vertici del calcio nazionale, è un premio al lavoro, all’impegno quotidiano, alla competenza, nel segno di una continuità umana ed aziendale, che apre uno spiraglio di luce sul calcio italiano!”.


COMMENTA L'ARTICOLO