Mazzarri:”Ci sono cose che avrei voluto evitare”


Dopo la sentenza attraverso la quale la Corte Federale ha confermato la presenza di Mazzarri domani in panchina a Udine (dove il tecnico dei friulani Tudor, al quale invece è stata mantenuto il turno di squalifica, sarà sostituito dal vice Gotti), il Toro ha tutte le carte in regola per confermare la prestazione vista contro il Napoli. Puntando però ai tre punti, dopo lo 0-0 contro gli azzurri maturato prima della sosta.

«Mi piace avere la squadra sempre sotto controllo, mentre negli ultimi giorni i giocatori sono arrivati al Fila alla spicciolata. Non è un alibi, vale per tutti, ma per il nostro cammino fin qui altalenante queste sono incognite che avrei voluto evitare. Dopo la buona prestazione contro il Napoli sarebbe stato meglio avere il giorno di riposo e poi lavorare assieme per qualche giorno. Ci attende una partita tosta, se non ci metteremo l’intelligenza che servirà contro Lasagna che era in Nazionale, De Paul che sul mercato lo volevano tutti, Okaka che è un gran giocatore o lo stesso Mandragora potremo avere tante difficoltà. Se penseremo di andare lì all’arma bianca come si è visto contro il Lecce, e non saremo concentrati sulle due fasi sarà una gara rischiosa, ve lo garantisco. I capisaldi sono: avere rispetto dell’avversario, capire i pericoli e non attaccare senza criterio, ma leggere bene le loro ripartenze e uscire bene sui loro portatori di palla. Sono stato molto chiaro, su come debba essere interpretata la gara».

Un tema che sta molto a cuore a Mazzarri è la possibilità di vedere aumentato il numero di cambi a disposizione: «Sono contento che De Laurentiis abbia fatto questa proposta. E’ una cosa intelligente, se abbiamo 23 giocatori tra campo e panchina è meglio avere più cambi. Altrimenti è inutile allargare le panchine pur avendo sempre e solo tre sostituzioni da poter effettuare».

Iago Falque di nuovo in condizione

Il tecnico granata non lo rischierà dall’inizio, ma ormai dispone di un Iago Falque nuovamente in condizione: «Non penso di impiegarlo dal primo minuto, ma Iago è in evidente crescita, ormai è pronto per essere riallineato ai compagni. Che a mio giudizio parlano troppo di conferma europea: l’unico obiettivo che conta sono sempre e solo i tre punti nella prossima partita. I giocatori devono parlare poco e correre tanto: stop». Chi non potrà correre domani sul prato della Dacia Arena di Udine è Berenguer, fermo per una distorsione alla caviglia sinistra.


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