Cairo fa la giravolta:”Resta solo chi è felice…”. Nkoulou può partire


Il presidente Urbano Cairo ha riaperto scenari che si pensavano ormai definitivamente chiusi. “Il mio obiettivo non cambia, voglio tenere tutti i migliori, d’altra parte però per restare al Toro bisogna essere felici” il fulmine a ciel sereno nella notte che potrebbe aver già sancito la fine dei sogni europei dei granata. Perché se il suo desiderio resta lo stesso, non è detto che anche i suoi calciatori la pensino uguale: l’Europa era un palcoscenico di spessore, per alcuni messo addirittura davanti alla maglia che indossano. E’ il caso di Nicolas Nkoulou, quello che più di tutti sta riflettendo sulla situazione. Il camerunense è cresciuto esponenzialmente da quando è approdato sotto la Mole e, dopo gli anni vissuti al Lione, è pronto per tornare ad essere un calciatore internazionale. La semplice serie A gli sta stretta, le ambizioni sono sempre maggiori. E il suo più grande estimatore è sempre pronto a riabbracciarlo: come fatto a Torino, ora Gianluca Petrachi è pronto a portarselo anche nella Capitale. E’ ancora alla ricerca di un difensore, il fatto che l’operazione per Daniele Rugani stia vivendo un momento di stand-by deve portare a delle riflessioni. I contatti con il procuratore di Nkoulou, con il quale il ds giallorosso ha un rapporto che va avanti da anni, sono ripresi più fitti che mai, e ora il presidente Cairo non può giocarsi nemmeno più la carta dell’Europa per trattenerlo. Si tornerà a valutare le cifre, difficilmente si scenderà dai 30 milioni di euro richiesti dal club di via Arcivescovado. Senza Europa, il rischio di perdere Nkoulou è tornato ad essere concreto.

A conferma di questo, l’agente del giocatore sarebbe stato a Torino nella giornata di ieri per chiedere la valutazione del suo assistito in caso di cessione. I giallorossi potrebbero comunque però non affrontare la trattativa a causa dei rapporti deteriorati tra il presidente granata Cairo e il direttore sportivo Petrachi.

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