"Il calcio che amiamo",manifestazione in Vaticano - IL TORO SIAMO NOI
"Il calcio che amiamo",manifestazione in Vaticano - IL TORO SIAMO NOI
"Il calcio che amiamo",manifestazione in Vaticano - IL TORO SIAMO NOI
"Il calcio che amiamo",manifestazione in Vaticano - IL TORO SIAMO NOI
"Il calcio che amiamo",manifestazione in Vaticano - IL TORO SIAMO NOI

“Il calcio che amiamo”,manifestazione in Vaticano


Si è svolto questa mattina presso la Sala Nervi in Vaticano l’evento “Il calcio che amiamo”, organizzato dalla Gazzetta dello Sport, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca, la FIGC e la Lega di Serie A.

All’arrivo di Papa Francesco è stato il Presidente del Torino FC e di RCS MediaGroup, Urbano Cairo, a tirare le fila e a raccontare i contenuti di una mattinata speciale.

“Dobbiamo fare squadra anche noi adulti, misurarci nel valore del rispetto – le parole del Presidente Cairo -. Il calcio non sostituisce la scuola e la famiglia, ma è il fratello maggiore. E poi questo gioco è inclusione”.

E’ poi intervenuto il Pontefice: “Lo sport è un’occasione per dare il meglio di sé, ma non da soli. Viviamo un tempo in cui con le nuove tecnologie è facile isolarsi, ma il bello di giocare con un pallone è farlo con gli altri, passandosela, facendo squadra. Ricordiamocelo: il calcio è un gioco di squadra e se è vissuto così aiuta nella società dell’io”.

All’evento era presente anche una rappresentanza del Settore Giovanile granata.