L’opinione di un tifoso dal nostro Forum

Cit.Ernesto Bronzelli

Sono mesi che leggo un sacco di fregnacce…

Roba del tipo “non ci vogliono in Europa”, “i poteri forti”, “il Var” etc etc…

Poi vai ad Empoli e regali un tempo ad una squadra di bassissimi valori tecnici.

Non pago, resusciti più cadaveri che in una qualsiasi puntata di The Walking Dead, facendo segnare gente come Acquah e Brighi, il primo un ritardato che a Torino si presentava in ritiro con la maglia di Gianni Agnelli ed in campo si faceva sbattere fuori una partita si e l’altra pure, il secondo una specie di ottuagenario che l’ultima volta l’aveva messa dentro quando ancora c’era la lira.

Settimane di proclami, di calcoli sulla classifica avulsa, di paragoni IMBARAZZANTI con il Grande Torino, con il Toro scudettato di Radice e degli 11 leoni contro tutti, con il Toro di Mondonico….

Pagine su pagine sui quotidiani di Cairo e non solo, interviste su interviste, appelli ai tifosi che infatti invadono la Toscana…tutto inutile.

Vai ad Empoli e ti fai UMILIARE da una squadra di baraccati.

Con tutto il rispetto possibile per le opinioni di tutti, che valgono quanto le mie, questa stagione “straordinaria” , almeno per me, si è rivelata l’ennesima enorme delusione, l’ennesima bolla di sapone, l’ennesima amara constatazione di come il Toro sia una squadra con una mentalità da falliti.

Mentalità da falliti che hanno i giocatori, che sono crollati mentalmente dopo la vittoria della Lazio in coppa Italia e dopo il 2-1 di Brighi.

Mentalità da fallito dell’allenatore, che puntualmente regala un tempo a qualunque avversario, che si accontenta di vittorie effimere, di “successi personali”, tipo il record di pareggi, che a suo modo di vedere il calcio sono comunque meglio di una sconfitta.

Mentalità da falliti della società, che continua a sbattersene le palle degli obiettivi sportivi, che continua ad accontentarsi di stare in purgatorio.

Mentalità da falliti, permettetemi, anche dei tifosi, che continuano ad applaudire le sconfitte, a farsi prendere per il culo da Cairo, considerandolo una specie di povero tapino che “fa quel che può”, ad accontentarsi di ciò che passa il convento senza MAI DOMANDARE NULLA.

Ed intanto un’altra stagione va nel dimenticatoio, un’altra stagione buttata al cesso, un’altra stagione di promesse non mantenute e di “belle prospettive per il prossimo anno”…..

Si, certo, come no.

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